“Finalmente l’ è intervenuta in un settore quale quello delle italiane dove il recesso è diventata una vera e propria odissea” . è quanto dichiara Francesco Luongo, responsabile Servizi a rete del Movimento Difesa del Cittadino a proposito della multa irrogata dall’Autorità Antitrust a RTI per pratica commerciale scorretta relativa alle modalità di gestione delle richieste di recesso e disdetta dei contratti annuali – a rinnovo tacito – per la fruizione dei servizi in modalità Easy Pay.

“La disciplina dell’Autorità garante per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) in materia di recesso dettata dalla Delibera 278/04/CSP – spiega Luongo – è ormai antiquata ed è stata di fatto aggirata dalle aziende di Pay tv, come dimostra la sanzione dell’Antitrust ai danni di RTI, con tutta una serie di comportamenti ostruzionistici consistenti soprattutto nel ritardare la disattivazione del servizio continuando ad effettuare ulteriori addebiti ai clienti, spesso sollecitati per mesi al pagamento di ingiuste penali anche tramite società di recupero crediti”.

“A questo punto – conclude Francesco Luongo di MDC – auspichiamo un intervento d’urgenza dell’Agcom nel settore Pay TV con la convocazione di un Tavolo tra Associazioni dei consumatori e Operatori al fine di ristabilire un quadro di maggiore tutela per gli utenti in materia di recesso”.

Data pubblicazione: 27 aprile 2011

 

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