Bullismo, i progetti finanziati dal Miur

BILLY NON E’ UN BULLO. Le cronache accendono occasionalmente i riflettori sul problema del bullismo, ma fuori dall’emergenza è trascurato, se non negato. La logica di chi quotidianamente ha la responsabilità  di gestire la prevenzione è orientata invece a suscitare consapevolezza, capacità di intervento, collaborazione fra i soggetti che si trovano a contatto con i ragazzi.

Obiettivo prioritario è supportare la comunità educativa (la famiglia e la scuola) nelle attività di osservazione, monitoraggio e analisi dei fattori di rischio: favorire il tempestivo e corretto riconoscimento dei segnali di insorgenza del problema, evitare che sia minimizzato, suggerire opportuni percorsi di intervento.

Il progetto Billy Non è Bullo intende integrare stabilmente i principi e le strategie di prevenzione del bullismo e cyberbullismo nell’insegnamento di discipline curricolari e nell’educazione all’uso delle nuove tecnologie ICT, nell’educazione alla salute, nell’educazione all’intercultura, nell’educazione civica ecc., in una parola permeare l’intera offerta educativa di prassi e strumenti che sollecitino l’applicazione delle tecniche utili a stimolare nei ragazzi l’approccio costruttivo e inclusivo, il dialogo e l’ascolto reciproco (collaborative problem solving,  gioco di squadra, ecc.).
Il progetto, basandosi sulle tecniche della Peer Education,  si propone anche di sollecitare nei ragazzi un atteggiamento creativo e il coinvolgimento in una grande iniziativa di rete contro il Bullismo, che travalica i confini della realtà della loro scuola per unirsi ad un più grande, ambizioso e coinvolgente progetto in comune con altre scuole e gruppi di ragazzi.
Scuola capofila: Istituto Vitruvio Pollione di Avezzano, Abruzzo. Collaborano alla sua realizzazione: SOS il Telefono Azzurro, Movimento Difesa del Cittadino, L’Università degli Studi dell’Aquila. Il progetto è finanziato dal MIUR nell’ambito dello specifico bando di cui al Piano Nazionale per la Prevenzione del Bullismo e cyber bullismo.

 

 

PAROLE E IDEE CONTRO IL BULLISMO. Ad anno scolastico appena iniziato, ha preso avvio l’attività nelle scuole del progetto “Parole e idee contro il bullismo” di cui è capofila, come scuola polo regionale per il Lazio, l’IC Alfieri Lante della Rovere di Roma. Al progetto, finanziato dal MIUR, collaborano come partner: Movimento Difesa del Cittadino, SOS il Telefono Azzurro e CIRMPA (Centro Interuniversitario per lo studio delle Motivazioni Prosociali e Antisociali – Università La Sapienza di Roma).

Il progetto prevede numerose attività: è stato creato un Team di Peer Educators nelle scuole della rete di progetto, che lavoreranno per la preparazione di messaggi educativi destinati ai ragazzi; è stata realizzata una giornata formativa con gli studenti della scuola capofila; è stata creata una bacheca a scuola, dove vengono pubblicati messaggi e notizie del progetto; si è svolto il primo corso di formazione in aula per i docenti (ben 27 i partecipanti, da diverse scuole); è stata creata e popolata la piattaforma FAD per la formazione a distanza dei docenti di tutte le scuole della regione. Una community online permetterà agli studenti di scambiare esperienze e riflessioni sul tema del bullismo e cyber bullismo e di collaborare per questa rande campagna di educazione nelle scuole.

2017