Our Blog

Guerra delle farmacie: per il Movimento Difesa del Cittadino stop ai protezionismi a spese dei consumatori e più concorrenza nel mercato della vendita dei medicinali

“I consumatori italiani non possono più continuare a subire le conseguenze di stop e misure protezionistiche di altre epoche nel settore dei farmaci” – questa la presa di posizione del Movimento Difesa del Cittadino dopo l’avvio della nuova “guerra delle farmacie” esplosa in questi giorni dopo la presentazione di due Emendamenti alla Legge di Bilancio in discussione ora al Senato, che prevedono lo scioglimento delle società che gestiscono farmacie il cui capitale sociale non sia costituito per almeno il 51% da farmacisti iscritti all’albo.

Alla preoccupazione per la paventata chiusura immediata di 300 farmacie sul territorio nazionale, l’associazione di consumatori aggiunge la perplessità di una proposta legislativa che guarda al passato e non al futuro di un settore essenziale per la salute dei cittadini che continuano a subire restrizioni inspiegabili se non in un’ottica di protezionismo.

“È necessaria una maggiore concorrenza nel mercato della vendita dei farmaci che ha chiuso il 2017 con un fatturato di 11,4 miliardi di euro (+1,3% sul 2016) ma che un recente studio pubblicato dal The Economic Journal conferma ancora molto contenuta in Italia soprattutto nei piccoli centri, sempre più desertificati ed a rischio di aumenti ingiustificati dei prezzi ai danni di anziani,

Prosegue il Progetto “Ti assicuro: Io non rischio”. Come difendere da eventi catastrofali la propria casa e la famiglia, anche grazie allo strumento assicurativo.

Prosegue l’impegno del Movimento Difesa del Cittadino con il progetto “Ti assicuro: io non rischio”, lanciato lo scorso ottobre e parte del programma organico “Più informati, più protetti” promosso dal Forum ANIA-Consumatori. Il progetto ha come obiettivo principale informare e sensibilizzare i consumatori sul ruolo dello Stato in caso di perdita e /o danneggiamento di beni immobili in seguito a calamità naturali e diffondere la cultura assicurativa, al fine di svolgere un’azione di prevenzione e di tutela della salute e del patrimonio del consumatore.
Già attiva la campagna informativa sulla pagina Facebook del Movimento Difesa del Cittadino, volta a dare informazioni semplici e chiare agli utenti attraverso il mezzo sempre più diffuso dei social network. Sono state attivate, inoltre, la segreteria e il coordinamento di studi sullo stato attuale delle assicurazioni catastrofali in Italia e sulla percezione delle famiglie sul tema.  Imminente il lancio di eventi nelle tre province marchigiane di Macerata, Ascoli Piceno e Ancona, fortemente colpite dagli eventi sismici verificatisi nel 2016. Nelle tre città, il Movimento Difesa del Cittadino metterà in campo esperti di assicurazioni catastrofali, amministratori e stakeholders per diffondere con maggiore efficacia la cultura preventiva in zone tristemente sensibili al tema.

Multa a Facebook conferma rischio privacy sui social. Il Movimento Difesa del Cittadino continuerà a battersi contro la profilazione abusiva degli utenti e spiega come bloccare le inserzioni pubblicitarie.

E’ stata accolta con grande soddisfazione la sanzione di 10 milioni di euro irrogata dall’Autorità Antitrust nei confronti di Facebook per l’uso dei dati degli utenti a fini commerciali.

MDC è stata tra le Associazioni dei consumatori che più hanno contribuito a questa storica decisione che stabilisce per la prima volta il sacrosanto diritto dei consumatori italiani a non subire, senza espresso e preventivo consenso – quindi in modo inconsapevole e automatico- la trasmissione dei propri dati da Facebook a siti web/app di terzi, e viceversa, per finalità commerciali.

Come sottolineato dal Presidente Nazionale del Movimento l’Avv. Francesco Luongo <<Lo scandalo Cambridge Analytica con le informazioni di almeno 87 milioni di utenti di cui circa 214mila in Italia, utilizzati per finalità di profilazione politica è solo la punta dell’iceberg di un sistema di raccolta ed uso commerciale di dati personali, rubriche telefoniche, foto, video, dati di navigazione, gusti e preferenze negli acquisti che, come stabilito dall’ Antitrust, ha coinvolto anche i   34 milioni di utenti italiani di FB di cui  ricordiamo il 4% ha tra i 13 e 18 anni>>.

Per il Movimento Difesa del Cittadino le nuove insidie per i consumatori vengono da una profilazione illecita e dall’uso disinvolto degli algoritmi in grado di veicolare verso scelte d’acquisto del tutto inconsapevoli ed in contrasto con i principi fondamentali della correttezza e della trasparenza commerciale stabiliti nel Codice del Consumo.

Progetto “Io Scrivo Originale – Giornalisti Made in Italy”. L’evento finale!

Tutto pronto per l’evento finale del Progetto “Io Scrivo originale – Giornalisti Made in Italy”, realizzato da MDC in collaborazione con Civicamente e con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Il progetto è stato realizzato in Campania, ed ha avuto l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità tra le giovani generazioni e di contrastare il fenomeno della contraffazione mediante la comunicazione giornalistica partecipata, sviluppando consapevolezza intorno alle conseguenze negative del fenomeno, e fornendo ai ragazzi informazioni dettagliate sul fenomeno e su come combatterlo.

In particolare i beneficiari di “IO SCRIVO ORIGINALE! Giornalisti Made in Italy” sono state le scuole secondarie di secondo grado della regione (classi I – IV) con il coinvolgimento delle famiglie degli studenti, degli insegnanti e dei collaboratori scolastici. Il progetto, inoltre, è andato a sostegno delle istituzioni coinvolte nell’attività di contrasto alla contraffazione come il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Agenzia delle Dogane, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato.

La cerimonia si svolgerà a Napoli lunedì 10 dicembre dalle ore 10.00 alle 13.00,

Febbre da Black Friday e Cyber Monday anche in Italia. Cresce lo shopping on line ma anche il potere dei consumatori 2.0

dell’Avv. Francesco Luongo – Presidente Nazionale del Movimento Difesa del Cittadino.

Tanti sconti e promozioni per il Black Friday (23 Novembre) ed il Cyber Monday (26 novembre) importati direttamente dagli USA ed ormai realtà anche in Italia, grazie all’impetuosa crescita dell’e-commerce. Confermate le previsioni del Politecnico di Milano, che ha stimato una spesa di circa un miliardo di euro concentratasi in prodotti Hi-Tech, giocattoli e piccoli elettrodomestici e milioni di consumatori pronti ad approfittare dell’opportunità per lo shopping pre-natalizio, evitando i tradizionali aumenti che precedevano le festività. Il 2018 sarà ricordato come l’anno in cui i Consumatori italiani e i big dell’e-commerce hanno abolito de facto la normativa che vietava i saldi 40 giorni prima di Natale, permettendo anche al commercio tradizionale di avvantaggiarsi del forte trend pubblicitario che ha caratterizzato anche i social network. Dalle farmacie ai centri commerciali, passando per i piccoli negozi, il “Venerdì Nero” ed il “Lunedì Cibernetico” si sono trasformati in una curiosa “settimana” di offerte durata 8 giorni. Il potere dei consumatori nell’era digitale e la pervasività del nuovo sistema di consumo h24, agevolato dalla progressiva diffusione di internet ad alta velocità, rende possibile già il 31% degli acquisti direttamente dagli Smartphone.

#CONOSCERE #VIVERE #SCOPRIRE IL WEB PER UN USO CORRETTO DELLA RETE

Dal 30 novembre al 23 dicembre la campagna di Generazioni Connesse dedicata a ragazzi, genitori e docenti. Aumenta il numero dei ragazzi che dichiara di essere “sempre connesso”.

#CONOSCERE #VIVERE #SCOPRIRE il web. Sono i tre Hashtag identificativi della campagna di Generazioni Connesse, in programma dal 30 novembre al 23 dicembre. Tre le fasi dell’iniziativa, rispettivamente rivolte ad un differente target. Obiettivo comune: in-formare ragazzi, genitori e docenti su opportunità e rischi del mondo del web attraverso materiale facilmente fruibile grazie ad un linguaggio semplice ed immediato.

Slogan della prima fase, dedicata a docenti e operatori del settore, è #CONOSCEREILWEB  e il pensiero computazionale. Sui canali social di Generazioni Connesse saranno pubblicati i video realizzati con il CINI, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica. Sarà promosso anche il progetto “Vivi internet, al meglio”, nato dalla collaborazione tra il Safer Internet Centre e  Google, insieme a Telefono Azzurro e Altroconsumo, per favorire la cittadinanza digitale tra i giovani, attraverso un percorso formativo che si rivolge ai ragazzi, alle famiglie e agli educatori.

Segue la seconda fase #VIVEREILWEB con le 10 regole per vivere positivamente la Rete. Si presentano le “netiquette” da adottare sul web anche in caso di amicizie,

Multe a Portonaccio: ci risiamo! Il Giudice di pace di Roma condanna nuovamente Roma Capitale per l’inadeguata ed errata diffusione delle informazioni agli utenti della strada

Per anni migliaia di automobilisti romani  hanno transitato quotidianamente utilizzando la corsia riservata al servizio pubblico di Via di Portonaccio, sospesa sin dal 2011 a causa di interventi strutturali al manto stradale, che avevano giustificato e legittimato la disattivazione anche del varco di accesso 69, e continuato a transitarvi anche in data successiva al 20 aprile 2017 quando, pur non essendo ancora terminati i lavori in via Tiburtina, la PA ha ristabilito il divieto di transito agli autoveicoli privati attraverso la riattivazione della corsia preferenziale per i mezzi pubblici, omettendo di adeguare la segnaletica stradale (peraltro presente anche durante il periodo di sospensione della corsia); gli utenti, pertanto, hanno continuata ad utilizzare la corsia come avveniva in precedenza.

 L’assenza di preventiva ed adeguata segnaletica verticale e l’inidoneità della segnaletica orizzontale, unitamente all’inadeguata e preventiva comunicazione agli utenti della riattivazione della corsia ha comportato che, nel giro di pochi giorni, se non di ore, migliaia di cittadini, e tra questi lo stesso ricorrente, convinti della percorribilità di detta corsia, hanno commesso, involontariamente e inconsapevolmente, le infrazioni contestate.

Il Giudice di Pace di Roma, con la sentenza n. 37736/2018 ha annullato, ad un medico in servizio, ben 5 verbali per violazione al CdS per il passaggio su corsia riservata ai mezzi pubblici.

Black Friday e Pagamenti Digitali

Anche in questi tra Black Friday e Cyber Monday, non abbiano fatto mancare i consigli utili per uno shopping on-line consapevole e prudente.

Consigli dati anche in virtù della nuova importante iniziativa del Consumers for Digital PaymentsC4DiP, alla quale partecipano il Movimento Difesa del Cittadino e Assoconsum, che promuove una educazione finanziaria per i consumatori e cerca di sviluppare una consapevolezza sui propri diritti nei pagamenti digitali.
Di seguito facciamo un breve riassunto delle:

Fusione TIM – Open Fiber: sulla nascita della nuova Public company delle TLC le perplessità del Movimento Difesa del Cittadino su costi reali e vantaggi potenziali per gli utenti.

<<La fusione tra TIM ed Open Fiber senza meccanismi di garanzia per i consumatori e la concorrenza riporterà l’Italia al 1998, con un monopolista pubblico della rete libero di imporre agli utenti ed ai concorrenti  prezzi e condizioni  a proprio piacimento, bruciando tutti i vantaggi ottenuti in 20 anni di concorrenza  del mercato della telefonia>>. Queste le perplessità manifestate da Francesco Luongo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino, sulla spinta del Governo Gialloverde per la  nascita di una nuova Public company  nelle TLC italiane.

Per l’associazione di consumatori una rete pubblica e neutrale è un fatto positivo, ma dalle notizie circolate in questi giorni non è affatto chiaro in che modo la NewCo interagirebbe con il mercato, sia lato offerta verso gli utenti che quanto all’accesso dei concorrenti.

A preoccupare è soprattutto il paventato meccanismo di remunerazione automatica degli investimenti sulla rete (RAB o regulatory asset base) che rischia di trasformarsi in una sorta di tassa sulla rete, i cui introiti non necessariamente sarebbero orientati agli investimenti in un contesto che vede l’87% delle abitazioni raggiunto da reti broadband, di cui solo il 22% interamente in fibra.

Bollette pazze: nuova vittoria di MDC nei confronti di Servizio Elettrico Nazionale, annullato superconguaglio ad una consumatrice di Vicenza.

Non sembra placarsi la tempesta di conguagli che sta colpendo milioni di utenti dell’elettricità chiamati a pagare bollette relative ad oltre 5 anni di consumi, spesso inesatte e frutto di letture presunte o rilevate senza il necessario contraddittorio.

E’ il caso di una consumatrice di Vicenza che si è vista portare in giudizio da Servizio Elettrico Nazionale (già Enel Servizio Elettrico) per 4 fatture pari a ben 17.512,58 euro.

Una brutta avventura per la signora, fortunatamente a lieti fine grazie all’ausilio del  Movimento Difesa del Cittadino che con l’Avv. Matteo Moschini ha ottenuto dal Tribunale di Vicenza l’annullamento del Decreto Ingiuntivo con la Sentenza n. 2724/18.

Come sottolineato dal Giudice nella decisione la signora aveva tempestivamente contestato tutte le fatture, tra cui una contenente una lettura del contatore elettrico svolta in occasione della sua sostituzione in sua assenza.

Per il Tribunale la possibile autovettura dell’utente non è affatto un obbligo contrattuale del consumatore ma una mera prassi e da ciò discende l’impossibilità di imputare all’utente di non essersi avvalso dell’autolettura per evitare fatturazioni non conformi ai consumi effettivi, visto che al contrario, grava sulla società elettrica l’obbligo strumentale di verificare i consumi con periodici e regolari accessi presso gli utenti.

Modem Libero: il TAR boccia la richiesta di sospensione del provvedimento AGCOM richiesta da TIM. Soddisfazione di MDC: salva, per ora, la Net Neutrality in Italia

Buone notizie per la Net Neutrality in Italia. Il diritto degli utenti ad un internet aperto e neutrale comprensivo del poter scegliere liberamente il proprio modem è ancora salvo ed entrerà in vigore il 31 Dicembre prossimo.

Il TAR Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata da TIM contro il provvedimento dell’AGCOM (Delibera 348/18/CONS), che applica in Italia il Regolamento Europeo 2120/15, stabilendo tra l’altro la libertà di scelta del proprio modem da parte dei consumatori cui è imposto da anni ad acquistare quello dell’operatore telefonico.

<<Siamo molto soddisfatti dell’esito  preliminare di questo primo round giudiziario – ha dichiarato in proposito Francesco Luongo, Presidente Nazionale del Movimento Difesa del Cittadino, l’associazione di consumatori che dal 2017 porta avanti la Campagna Modem Libero, insieme ad  AIIP, AIRES Confcommercio, ALLNET, ASSOPROVIDER, VTKE e ModemLibero.it – per MDC la tutela della Net Neutrality e del diritto di ciascun cittadino dell’UE di scegliere quali beni acquistare e di quali servizi usufruire, resta un principio cardine dell’ordinamento e deve restare una condizione essenziale per tutti i naviganti del web>>.

“Dispiace dover difendere ancora una volta in sede giudiziaria un sacrosanto diritto del consumatore dal tentativo di alcuni operatori di far annullare quanto stabilito dall’Autorità per le Garanze nelle Comunicazioni e questo nonostante avessero già richiesto ed ottenuto un rinvio della sua entrata in vigore”.