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Ti Assicuro: Io non Rischio!

PROGETTO
TI ASSICURO: IO NON RISCHIO
CONSIGLI UTILI SU COME DIFENDERE DA EVENTI CATASTROFALI LA PROPRIA CASA E LA FAMIGLIA GRAZIE ALLO STRUMENTO ASSICURATIVO

L’Italia è un paese molto esposto alle calamità naturali. Dai dati elaborati da ANIA, infatti, risulta che il 35% delle abitazioni è situato nelle zone 1 e 2 a più alta pericolosità sismica e questa percentuale sale a quasi il 55% quando si considera il rischio alluvionale. Nel complesso il 78% delle abitazioni è esposto ad un rischio alto o medio alto tra terremoto e alluvione. In particolare sei dei dieci più costosi terremoti verificatisi in Europa nel periodo 1970-2016 sono avvenuti nella penisola .

L’ultimo in ordine di tempo, quello che ha colpito le regioni del Centro Italia nel corso del 2016 e nei primi mesi del
2017, ha causato danni per oltre 23,5 miliardi di euro, di cui 12,9 miliardi si riferiscono a danni ad edifici privati (fonte :Dipartimento della Protezione civile).
Nei cittadini esiste purtroppo la falsa convinzione di un obbligo di risarcimento pubblico nel caso di eventi catastrofali che coinvolgano la propria abitazione ed evitano del tutto di prendere in considerazione soluzioni di tipo assicurativo che con più efficienza e rapidità potrebbero compensare i danni subiti da terremoti o alluvioni fenomeni sempre più diffusi nel Paese.

Contratti truffa e diritti dei consumatori: nuova vittoria del Movimento Difesa del Cittadino per il Tribunale di Benevento “nulla è dovuto se non c’è un valido contratto”.

Nuova vittoria del Movimento Difesa del Cittadino sul fronte dei contratti truffa dell’energia elettrica e del gas.

Il Tribunale di Benevento con sentenza n. 1789 del 17 ottobre, in sede di Appello, ha confermato ancora una volta le ragioni della consumatrice difesa dal legale del Movimento Avv. Vincenza Stefanucci, stabilendo che nulla dovuto a Enel Energia vista l’assenza di un regolare contratto con l’utente.

In particolare per il Giudice allorquando un consumatore contesta la fornitura di una società energetica non avendola mai richiesta o peggio attivata sulla base di una firma falsa trova applicazione l’art. 66 quinques del Codice del Consumo secondo cui  Il consumatore è esonerato dall’obbligo di fornire qualsiasi prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta di beni, acqua, gas, elettricità, teleriscaldamento o contenuto digitale o di prestazione non richiesta di servizi l’assenza di una risposta da parte del consumatore in seguito a tale fornitura non richiesta non costituisce consenso.

Come sottolineato dall’Avv. Francesco Luongo, Presidente Nazionale del Movimento <<Siamo molto soddisfatti di questa Sentenza che ribadisce l’importanza del Codice del Consumo nei contratti di utenza e,

Un regalo alle compagnie telefoniche e una lesione del diritto alla Net Neutrality. Movimento Difesa del Cittadino contro AGCOM per il rinvio della Delibera sul Modem Libero

Il Movimento Difesa del Cittadino manifesta sconcerto e perplessità a latere della audizione svoltasi oggi presso l’AGCOM sui temi caldi della telefonia, tra cui il rinvio della Delibera sul Modem Libero concessa agli operatori TLC.

L’associazione dei consumatori è stata la prima in Italia a lanciare la campagna Modem Libero insieme alla Free Modem Alliance per l’attuazione in Italia della Direttiva 2120/15 e del diritto alla Net Neutrality.

La mobilitazione del Movimento e la costante partecipazione dell’Associazione alla lunga consultazione pubblica disposta dall’Autorità avevano portato nel mese di luglio alla emanazione della Delibera n.348-18-CONS che ha previsto importanti diritti per gli utenti tra cui:

  • Scegliere un modem diverso da quello “imposto” dall’operatore o variare l’offerta con una che preveda la fornitura del Modem in forma gratuita, senza oneri aggiuntivi, vincoli o oneri contrattuali nel caso in cui l’utente decida di restituire l’apparato per utilizzare il modem libero.
  • In caso contrario recedere dal contratto senza onere alcuno se non quello delle spese di spedizione per la restituzione del terminale.

Come sottolineato da Francesco Luongo, Presidente Nazionale del Movimento <<posticipare la delibera sul Modem Libero su richiesta degli operatori non solo significa aver dato più importanza alle loro esigenze che ai diritti dei consumatori alla Net Neutrality,

Il Movimento Difesa del Cittadino assieme ad altre importanti associazioni di consumatori quali Asso-consum e U.Di.Con, ha fatto nascere Consumers for Digital Payments (C4DIP). L’obiettivo principe di questa nuova associazione è quella di promuovere i pagamenti digitali tra i cittadini e sensibilizzare le istituzioni alle esigenze dei consumatori.
Pagare senza contanti vuol dire, infatti, stimolare i consumi, promuovere un’economia sostenibile, contribuire alla lotta all’evasione fiscale e promuovere l’innovazione tecnologica.
 
Nel sito di C4DIP ci sono tutte le informazioni che possono essere utili.

Pubblicato il nuovo Bando Nazionale per il Servizio Civile 2018

Il prossimo 28 Settembre scadrà il termine per la presentazione delle domanda di partecipazione alla selezione dei volontari di Servizio Civile per tutti i progetti.

Per la precisione la scadenza è alle ore 18:00 del 28 settembre 2018, per le domande “consegnate a mano” esclusivamente all’indirizzo indicato nella prima pagina del progetto prescelto.

Le procedure di selezione si avvieranno dal 3 ottobre 2018 e avverranno secondo i criteri già depositati e approvati dall’UNSC in fase di accreditamento.

Per qualsiasi informazione più dettagliata si rimanda al sito dell’Arci Servizio Civile.

 

Chiusura del bando per la creazione del logo del progetto “Punta alla Vita”

Il 20 settembre si è chiuso il bando per la creazione del logo del progetto Punta alla Vita!
Il logo scelto sarà l’immagine guida degli eventi, delle iniziative, dei materiali di comunicazione ed esprimerà la vision del progetto.
L’immagine scelta sarà riprodotta in digitale, sul sito web e su tutto il materiale di comunicazione delle attività dei Partner del progetto ed eventualmente degli altri enti/istituzioni che compongono il partenariato di progetto. Il logo potrà essere pubblicato su differenti media nazionali ed internazionali e potrà essere utilizzato anche da soggetti diversi autorizzati, impegnati nella promozione, organizzazione e realizzazione di attività legate al progetto.
La proposta pervenuta al 20 settembre, data di chiusura del bando, è una. La busta verrà aperta dalla Commissione lunedì 24 settembre. Ricordiamo che, secondo l’articolo 5 del bando, la Commissione può riservarsi di non proclamare alcun vincitore qualora nessun progetto concorrente sia ritenuto idoneo.
La decisione finale verrà pubblicata sul sito www.mdc.it.

Invitiamo quindi a tenersi aggiornati seguendo questo canale.

Videogiochi sempre più a rischio ludopatia. Movimento Difesa del Cittadino chiede ad Antitrust e Agenzia delle Dogane e Monopoli di intervenire contro le scommesse illegali.

Basta parlare di giovani e internet solo quando accadono tragedie legate ai cosiddetti challenge come il bluwhale, continuando a non far nulla per la vera e propria educazione al gioco d’azzardo cui sono esposti quotidianamente migliaia di giovanissimi videogiocatori.

Il Movimento Difesa del Cittadino ha presentato già a Maggio un dettagliato esposto all’Antitrust ed alla Agenzia delle Dogane e Monopoli sulla la possibile violazione da parte di Electronics Arts, Activision Blizzard e Valve Corporation del Codice del Consumo, delle linee guida dell’European Enforcement Network di cui è membro l’Antitrust e della normativa nazionale in materia giochi e scommesse, per i meccanismi premiali a sorte “loot boxes”  utilizzati in alcuni dei loro più famosi videogames.

Come sottolineato dal Presidente Nazionale l’Avv. Francesco Luongo, il settore dei videogiochi in Italia nel 2017 ha registrato un giro d’affari di quasi 1,5 miliardi di euro e, negli ultimi anni, al fine di massimizzare gli introiti “in game” ed “in app”, le principali software house hanno implementato sistemi che permettono al giocatore di acquistare durante il gioco on line potenziamenti o altre utilità attraverso “microtransazioni” in euro, spesso convertiti in criptovalute specificamente ideate.

In pratica il potenziamento del personaggio o l’avanzamento nella partita possono essere accelerati semplicemente pagando e ciò induce,

Dieselgate: a tre anni dallo scandalo nessuna giustizia per milioni di consumatori italiani ed europei. Per MDC alle migliaia di automobilisti coinvolti non resta che sperare nella Magistratura.

Il Movimento Difesa del Cittadino denuncia come a 3 anni dall’esplosione del Dieselgate milioni di consumatori italiani ed europei siano ancora in attesa di risarcimenti e giustizia.

Era il 18 settembre del 2015 quando negli Stati Uniti l’EPA scopriva che il Gruppo Volkswagen aveva installato un software malevolo, all’insaputa dei proprietari e delle autorità, per ridurre le emissioni di ossido di azoto dei motori diesel in fase di verifica.

I modelli coinvolti erano quelli con propulsore EA189 prodotti dal 2009 al 2015  e montati su modelli della casa madre Volkswagen, ma anche del gruppo come Skoda, Audi e Seat.

Come sottolineato dal Presidente Nazionale MDC Francesco Luongo <<si è trattato del più grande scandalo della storia automobilistica mondiale con il ritiro di circa 800mila vetture e di una delle più grandi ingiustizie mai subite dai consumatori italiani e della UE>>.  <<Se infatti il Gruppo Volkswagen negli USA ha patteggiato una multa di 4,3 miliardi di europrosegue Luongoe pagato 14,7 miliardi di dollari per i risarcimenti ai 475.000 clienti dei modelli con i motori 2.0TDI,

Logo PLUS In Arrivo

Il 21 agosto si è chiuso il bando per la creazione del logo del progetto PLUS, che ha l’obiettivo di formare e inserire nel mondo del lavoro 80 persone con disabilità.

Il logo scelto sarà l’immagine guida degli eventi, delle iniziative, dei materiali di comunicazione ed esprimerà la vision del progetto, cioè “la promozione delle competenze delle persone con disabilità ed il loro inserimento nel mercato del lavoro”. L’immagine scelta sarà riprodotta in digitale, sul sito web e su tutto il materiale di comunicazione delle attività dei Partner del progetto ed eventualmente degli altri enti/istituzioni che compongono il partenariato di progetto. Il logo potrà essere pubblicato su differenti media nazionali ed internazionali e potrà essere utilizzato anche da soggetti diversi autorizzati, impegnati nella promozione, organizzazione e realizzazione di attività legate al progetto.

La proposta pervenuta al 21 agosto, data di chiusura del bando, è una. La busta verrà aperta dalla Commissione lunedì 17 settembre. Ricordiamo che, secondo l’articolo 5 del bando, la Commissione può riservarsi di non proclamare alcun vincitore qualora nessun progetto concorrente sia ritenuto idoneo.

La decisione finale verrà pubblicata sul sito uildm.org,

MDC, con A.N.A.S. Regione Puglia e Atlantis 27, per contrastare la Ludopatia: nasce il Progetto “Punta alla vita”

Il Movimento Difesa del Cittadino , in partnership con  A.N.A.S. Regione Puglia e con l’Associazione Atlantis 27, è il promotore e capofila del  Progetto denominato “Punta alla Vita” con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali presentato a valere dell’ambito dell’Avviso n. 1/2017 del Ministero Sociale delle Imprese, per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo 3/7/2017 , n.117- anno 2017.

Il Progetto si svolgerà in 17 Regioni e mira a studiare, analizzare e prevenire le motivazioni o le cause che spingono i giovani a trascorrere i momenti ludici presso le sale slot/giochi, i bar o semplicemente a casa propria attraverso l’uso compulsivo di giochi su internet.

Lo scopo  è di sviluppare interventi innovativi in grado di ridurre e recuperare i soggetti dipendenti dalla ludopatia.

Il percorso progettuale prevede, oltre ad un ambito generico relativo alla società nella sua totalità, un intervento specifico-settoriale di sensibilizzazione delle scuole di I grado, dal momento che uno degli elementi di connotazione della popolazione a rischio ludopatia è proprio quello della giovane età in cui avvengono i primi approcci problematici al gioco d’azzardo.

La scuola è il luogo di incontro formativo ed educativo non solo riguardo allo studio ma anche e,

Il Davide MDC contro il Golia Facebook! L’Antitrust chiude l’istruttoria sul gigante del web dopo le nostre denunce. Sempre al fianco dei consumatori!

A seguito delle nostre denunce formulate nei mesi scorsi, l’Antitrust ha chiuso l’istruttoria su Facebook definendo le gravi violazioni ai danni dei consumatori poste in essere dal Social, consistenti in pratiche commerciali scorrette.

Innanzitutto, Facebook, sin dal maggio del 2007, avrebbe indotto ingannevolmente utenti consumatori a registrarsi sulla Piattaforma presentando il servizio come gratuito laddove, invece, gli utenti forniscono come controprestazione i propri dati usati per scopi commerciali di profilazione e marketing.

Facebook, inoltre, avrebbe esercitato dal maggio del 2008 un indebito condizionamento nei confronti dei consumatori registrati, che subiscono senza espresso e preventivo consenso (e  quindi in modo inconsapevole ed automatico) la trasmissione e l’uso da parte di FB/Terzi, per finalità anche commerciali dei dati che li riguardano.

<<Il Movimento Difesa del Cittadino confida in un esito positivo della procedura ed in una sanzione esemplare per il social network – commenta il Presidente Nazionale Francesco LuongoCon orgoglio possiamo affermare di aver fatto tutto quanto necessario per tutelare  i 24  milioni di italiani che quotidianamente visitano il social, che nel frattempo si sta affrettando a modificare le proprie impostazioni alla luce della nota ricevuta…