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Telecom, Vodafone e WindTre sanzionati per la minaccia di iscrizione alla inesistente banca dati dei morosi. Soddisfazione del Movimento Difesa del Cittadino per la nuova vittoria.

Soddisfazione per la sanzione di 3,2 milioni di euro irrogata dall’Antitrust a Telecom, Vodafone e WindTre per le minacce di iscrizione alla inesistente banca dati dei morosi Simoitel viene espressa dal Movimento Difesa del Cittadino.

L’Associazione di consumatori si è battuta con forza sin dall’inizio di questa ulteriore pratica commerciale scorretta ai danni dei consumatori nel lontano 2016 affinché fosse sanzionata da parte non solo dell’AGCM ma anche del Garante Privacy e dell’AGCOM.

Per il Presidente Nazionale di MDC Francesco Luongo <<si tratta di uno dei casi più eclatanti di violazione del Codice del Consumo ai danni di clienti qualificati ingiustamente quali “morosi intenzionali” in totale assenza sia della banca dati che dei presupposti previsti dal Garante della Privacy nel provvedimento n. 523/15. Colpisce inoltre che la condotta sanzionata sia stata scientemente concordata dalle compagnie telefoniche operatori addirittura in sede ASSTEL, come emerso dagli accertamenti dell’Autorità>>.

A nulla sono valsi gli appelli e le diffide di MDC agli operatori costringendo l’associazione a richiedere l’apertura dell’istruttoria da parte dell’AGCM che ha finalmente ha stroncato un comportamento platealmente scorretto e finalizzato a sfruttare la minaccia di fare ricorso a uno strumento previsto nei confronti dei morosi intenzionali (ma non ancora attivo),

La Free Modem Alliance al fianco di AGCOM per la trasparenza e la libertà di scelta nelle telecomunicazioni.

La Free Modem Alliance esprime soddisfazione per l’emanazione della delibera AGCOM 348/18/CONS, che garantisce la piena applicazione in Italia della regolamentazione europea sulla Net Neutrality (EU) 2015/2120. La delibera, che giunge a conclusione del procedimento 35/18/CONS (sul c.d. Modem Libero), tutela il diritto degli utenti a scegliere liberamente le proprie apparecchiature terminali (modem o router) e ad avvalersi di tecnici di fiducia, ponendo fine alle indebite imposizioni, dirette ed indirette, dei grandi operatori.

Nonostante i diritti degli utenti fossero già chiaramente sanciti dal Regolamento (EU) 2015/2120, per quasi un biennio i grandi operatori hanno perseverato nelle loro pratiche abusive. Ma oggi, a seguito l’approvazione della delibera 348/18/CONS, gli operatori non potranno più imporre ai clienti l’utilizzo di specifici modem o router. Entro tre o quattro mesi – a seconda del momento in cui hanno aderito alle offerte vincolate – i clienti che hanno subito tale imposizione potranno restituire gli apparati ricevuti e, sulla base delle proprie preferenze in termini di tecnologia utilizzata, prestazioni o produttore, dotarsi di modem e router di propria scelta. Assistiamo quindi a un radicale cambio di passo: si riconoscono i diritti dei consumatori, si stimola l’innovazione tecnologica, si garantisce una maggior concorrenza ed un conseguente abbattimento dei costi.

Reati di frode informatica e furti di identità. MDC presenta esposto alla Procura di Catania.

Il fenomeno dei furti di identità e delle frodi informatiche diventa ogni giorno più preoccupante, al punto che, come denuncia anche la polizia postale, quasi il 50 % del crimine è ormai commesso sul web.  Situazione gravissima  se si pensa che sono milioni gli utenti che effettuano acquisti sulla rete ed effettuano operazioni di home banking direttamente dal proprio pc.

Il Movimento Difesa del Cittadino, impegnato da anni sul fronte della tutela dei consumatori quanto ai pagamenti elettronici con le campagna Pago Sicuro e SOS POS , ha quindi deciso di presentare un esposto alla  Procura di Catania, attraverso il proprio legale  Avv. Irene Coppola,  a carico delle persone già note e di quelle di cui dovessero emergere profili di responsabilità penale al termine delle indagini, per  i reati di frode informatica, truffa aggravata e furto di identità, a danno di migliaia di ignari utenti derubati dei propri dati e dei propri soldi, a seguito di acquisti  on line e di operazioni di internet banking.

In particolare, le operazioni illecite venivano commesse secondo le modalità della “Sim Swap“, ovvero una avanzata tipologia di frode informatica articolata in vari passaggi: 

UILDM IN COLLABORAZIONE CON MDC E LE ODV ANAS PUGLIA E ATLANTIS27 APRE IL BANDO PER LA SELEZIONE DEI DESTINATARI DEL PROGETTO ‘PLUS’

L’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare offre formazione e opportunità di lavoro per 80 persone con disabilità in 16 regioni italiane

Milano, 23 luglio 2018 – UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – lancia il bando per la selezione di 80 giovani da inserire nel progetto ‘PLUS’, l’iniziativa di inclusione socio-lavorativa per le persone con disabilità che ha vinto il primo bando “unico” previsto dalla riforma del Terzo Settore, emesso lo scorso novembre e finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Il progetto, realizzato insieme ai partner Movimento Difesa del Cittadino, Anas Puglia – Associazione Nazionale di Azione Sociale e Associazione Atlantis 27, intende migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità favorendone, incoraggiandone e promuovendone l’inserimento lavorativo, sociale e territoriale attraverso un percorso di orientamento, formazione e job coaching.

Il bando è aperto a giovani con disabilità di età compresa fra i 18 e i 40 anni interessati all’inserimento nel mercato del lavoro. Alle partecipanti donne vengono riservate 11 adesioni su 16. A partire da martedì 31 luglio e fino a giovedì 20 settembre è possibile inviare le candidature via mail all’indirizzo:

A settembre l’ONU potrebbe dichiarare pericolose l’85% delle DOP Italiane. Il Movimento Difesa del Cittadino avvia la mobilitazione a tutela delle tasche e della salute dei consumatori

<<Non ci sono riusciti a livello di Unione Europea con le etichette nutrizionali a semaforo, introdotte solo da Francia e Gran Bretagna, ed ora  riprovano a penalizzare l’agroalimentare italiano e a confondere miliardi di consumatori addirittura all’ONU, attraverso l’Organizzazione Mondiale della Sanità>> questo il commento del Presidente Nazionale del Movimento Difesa del Cittadino Francesco Luongo alla notizia che il 27 settembre a New York l’assemblea delle Nazioni Unite discuterà   una risoluzione per invitare gli Stati a misure restrittive su grassi saturi, sale e zuccheri.

L’associazione di consumatori ha deciso di lanciare l’allarme e sensibilizzare i consumatori contro i danni collaterali all’economia ed alla salute, visto che le misure paventate colpirebbero gran parte delle nostre produzioni e quindi la dieta mediterranea stessa, alla base dell’alta longevità degli italiani, al secondo posto al mondo dopo il Giappone proprio secondo l’OMS (“World report on ageing and health”).

Stando alle prime indiscrezioni pubblicate da Il Sole24 ore, le linee guida allo studio potrebbero prevedere una tassazione aggiuntiva sui prodotti contenenti grassi saturi, zuccheri e sale oltre alla introduzione di una etichettatura nutrizionale simile a quelle semaforiche.

In pratica l’85% delle DOP Italiane,

Ancora sanzioni per bollette pazze: accolte dall’Antitrust le denunce del Movimento Difesa del Cittadino. Multa di 1milione 800mila euro a Eni

Nuova  sanzione dell’Antitrust di  1,8 milioni di euro ad Eni gas e luce per “l’inadeguata gestione delle istanze dei consumatori relative alla fatturazione dei consumi di elettricità e gas, a fronte del contemporaneo avvio dell’attività di riscossione”.

<<Anche nel 2017 migliaia di consumatori hanno continuato a lamentare problematiche connesse alla fatturazione che grazie ai nostri Sportelli abbiamo puntualmente denunciato all’Antritrust  e siamo lieti di aver contribuito alla sanzione irrogata ad Eni per la reiterazione di comportamenti scorretti nei confronti dei clienti sul trattamento dei reclami, nonché per la gestione dei super conguagli, causa di gravissimi problemi per le famiglie italiane>>  sottolinea Francesco Luongo, Presidente Nazionale di MdC.

Il provvedimento dell’Autorità “trae origine dalle numerose segnalazioni con le quali, a decorrere dalla seconda metà del 2017, molti consumatori hanno continuato  dei consumi di ingente importo, riguardanti periodi di consumo superiori anche a cinque anni dalla data di emissione della fattura, emerse specialmente nell’ambito delle attività di recupero crediti effettuate da EGL nel corso del 2017”.

L’Associazione continua nelle sue battaglie in difesa dei consumatori ed invita ogni cittadino vessato a denunciare abusi e scorrettezze presso le sedi presenti in tutto il territorio nazionale,

Nuovo Governo Conte: superare l’utopia della ripresa senza rilancio di consumi e diritti.

Franscesco Luongo  dell’Avv. Francesco Luongo – Presidente Nazionale

 

I dati dell’Istat parlano chiaro: la spesa media delle famiglie (2.564 euro al mese) segna un +1,6% in crescita nel 2017 rispetto all’ anno prima, ma è ancora sotto i livelli del 2011 (2.640 euro) ed il divario tra nord e sud del paese cresce, come dimostra nel Nord-Ovest la spesa di 2.875/mese, quasi 900 euro in più che nelle Isole (1.983 euro).

Ai consumi al palo si affianca la crescita della povertà. Nel 2017 si stimano in povertà assoluta 1 milione e 778 mila famiglie, pari a 5 milioni e 58 mila individui in crescita rispetto al 2016, di cui 1 milione e 208mila bambini. Numeri che fanno paura e su cui si è definitivamente schiantata una odiosa narrazione di crescita e benessere che, invece di guardare alle tasche dei cittadini, al netto dei famosi 80 euro, ha pensato per mesi di glorificare incentivi per investimenti della grande industria nell’Internet of Things e 5G, Identity of Things, Domotica smart e Industria 4.0.

Rilanciare la domanda attraverso la sola modernizzazione dei processi di produzione, distribuzione e offerta, senza agire su disoccupazione e redditi delle famiglie,

PRESENTAZIONE NAZIONALE PROGETTO PLUS PER L’INCLUSIONE LAVORATIVA DI PERSONE CON DISABILITÀ

Sabato 14 luglio alle 11.30 al Roma Scout Center verrà presentato a livello nazionale il progetto Plus, realizzato dal Movimento Difesa del Cittadino, in collaborazione con UILDM – Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, ATLANTIS 27 e ANAS PUGLIA.

Il progetto PLUS ha un duplice obiettivo. Il primo è favorire l’opportunità di impiego delle persone con disabilità, compresa quella di avviare un’attività in proprio. L’altro obiettivo riguarda la promozione di un ambiente e di un mercato del lavoro che guardino all’inclusione come un’opportunità: questo significa dare anche alle persone con disabilità la possibilità di accedere ai programmi comuni di orientamento tecnico e professionale, ai servizi di collocamento, agli strumenti di assistenza e a una preparazione professionale costante.

Francesco Luongo, Presidente Nazionale di MDC, esprime soddisfazione per «l’avvio di un progetto fortemente voluto dalla nostra Associazione, condiviso con partner importanti e sensibili, con i quali si costruirà un percorso che porti al riconoscimento di ogni diritto, nell’ottica di una sana integrazione socio – professionale.  Tra le finalità del progetto – precisa Luongo – la redazione una banca dati funzionale per l’incontro della domanda e offerta di lavoro che vede come VALORE la persona con disabilità in azienda».

Decreto Dignità: stop alla pubblicità dei giochi d’azzardo. Soddisfazione di MDC: basta Stato biscazziere e disintossicazione dalle scommesse on line per i minori

Positivo il parere del Movimento difesa del Cittadino sulle norme contenute nel Decreto dignità a firma del Ministro dello Sviluppo economico e Vicepremier Luigi di Maio, che prevedono il  divieto della pubblicità per gli operatori del gioco d’azzardo,

La norma  introduce il divieto di “qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni ed internet”.

Successivamente, dal 1 gennaio 2019, il divieto si applicherà «anche alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale». La bozza del Decreto prevede inoltre , in caso di violazioni, “l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria commisurata nella misura del 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione, ad un importo minimo di 50mila euro” a carico del committente, del proprietario del mezzo o del sito di diffusione o di destinazione e dell’organizzatore della manifestazione, evento o attività.

Il Movimento Difesa del Cittadino da anni denuncia  le insidie delle pubblicità finalizzate ad avvicinare i consumatori alle scommesse ed al giro d’azzardo,

Mercato libero: è online il nuovo portale gestito da Acquirente unico che mette a confronto le proposte per elettricità e gas. Mdc: Buona iniziativa, ma resta sconcerto per gli aumenti decisi dall’Arera.

www.prezzoenergia.it, è il nuovo portale informatico,  realizzato e gestito da Acquirente Unico sulla base delle disposizioni dell’Autorità per l’Energia, che provvede alla raccolta e pubblicazione di tutte le offerte esistenti sul mercato della vendita al dettaglio di energia elettrica e gas.

La liberalizzazione del mercato dell’energia è vicinissima (1 luglio 2019, salvo ripensamenti del governo); cesserà il regime tutelato ed il mercato, quindi,  sarà totalmente libero anche per le utenze domestiche, diventando, di fatto, il principale attore che veicolerà i prezzi.  Utenti e consumatori saranno chiamati a scegliere il proprio gestore. Il sito messo a punto da Acquirente Unico offre la possibilità agli utenti di fare confidenza con le nuove condizioni del mercato, di districarsi più facilmente con le molteplici proposte commerciali.

Per ciò che concerne il mercato elettrico, il portale è destinato ai clienti domestici e quelli connessi in bassa tensione per usi diversi dai primi. In riferimento alle offerte del gas, invece, il supporto informatico è riservato ai clienti domestici, ai condomini e alle imprese con consumi annui non superiori ai duecentomila metri cubi standard.

Attualmente, il portale mette a disposizione le sole offerte placet (ossia le offerte a prezzo libero,

Slime cancerogeni Basta rischi per i bambini. MDC presenta un esposto in Procura perché si indaghi sulle responsabilità di produttori e distributori.

Il 13 giugno sul sito del Ministero della salute è stato pubblicato un comunicato  – ripreso dai principali organi di stampa nazionali – con cui è stato disposto il ritiro dal commercio del giocattolo “Slime“ del marchio Every srl,  prodotto in Cina, in quanto pericoloso per la salute dei bambini, ed a rischio  “chimico/cancerogeno.

Di tale prodotto, già con  nota dello stesso Ministero della Salute,  Prot. 0015058 del 21/05/2018,  era stata vietata la vendita a durata illimitata:  ciononostante,  alcuni barattoli sarebbero stati comunque venduti.

Lo slime, letteralmente melma, è un gioco per bambini che se maneggiato a lungo, potrebbe sprigionare  sostanze pericolose capaci di provocare allergie e problemi alle vie respiratorie.

Dai test effettuati presso un laboratorio certificato MTC INTERCERT, su richiesta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli-Ufficio delle Dogane Milano 3, infatti, è stata rilevata la presenza di Boro e Cromo VI superiore ai limiti previsti dalla UNI EN 71-3 Cat.

Già l’ANSES francese aveva messo in allarme i consumatori spiegando che per rendere l’impasto più morbido, spesso si aggiunge allo slime un sostanza tossica, il più delle volte acido borico o suoi derivati,

Modem Libero: Grande successo per il II Workshop Nazionale sulla Net Neutrality organizzato ieri pomeriggio a Milano dal Movimento Difesa del Cittadino

Cittadini, professionisti, operatori del settore, giornalisti e comunicatori, hanno partecipato al Workshop nazionale di Modem Libero, tenutosi ieri pomeriggio a Milano ed organizzato dal Movimento Difesa del Cittadino, nell’ambito della campagna avviata all’interno della Free Modem Alliance.

Un importante momento di condivisione, un confronto aperto e costruttivo sulla Net Neutrality, sull’importanza del riconoscimento dei nostri diritti, sulla consapevolezza di come internet e le nuove tecnologie possano essere al servizio di tutta la collettività, incondizionatamente.

Un momento di crescita e consapevolezza, di ricognizione e informazione. L’opportunità offerta agli intervenuti di conoscere il senso profondo della norma europea, che in Italia viene sistematicamente violata; l’UE ha stabilito la libertà di scelta dei dispositivi e dei modem, imponendo una maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori, intimando  agli operatori  la necessità di fornire notizie sulla libertà di scelta da parte degli utenti, circa il costo e l’acquisto, che potrà essere fatto non necessariamente tramite la compagnia telefonica.

Prezioso il contributo offerto dai relatori, tra i maggiori esperti del settore e membri della Free Modem Alliance, che in un abbraccio sinergico con il pubblico hanno messo a disposizione il proprio sapere ed ascoltato le sollecitazioni giunte dalla sala.