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Basta “shrinkflation”, il Movimento Difesa del Cittadino denuncia l’inganno ai consumatori

Scorretto e ai limiti della truffa Il comportamento dei produttori e venditori soprattutto della grande distribuzione che fingono i prezzi bloccati sui prodotti e stanno  riducendo le confezioni. E’ quanto denuncia il Presidente del Movimento Difesa del Cittadino Francesco Luongo dopo la scoperta del  fenomeno detto shrinkflation, dall’unione di shrinkage (contrazione) e inflation (inflazione),  analizzato dall’Ons, l’istituto di statistica inglese, che ha denunciato il diffondersi incontrollato di questo nuovo escamotage.

Diverse imprese produttrici non intervengono più  sui listini per non dare al consumatore la percezione di aver aumentato i prezzi, ma in realtà lo hanno fatto riducendo le quantità del prodotto.

Esempi sono i pacchi di fazzoletti al cui interno ne troveremo 9 anziché 10, lattine di bibite che passano da 33 ml a 25 ml, tubetti di dentifricio che scendono da 100 ml a 75, rotoli di carta igienica che da 250 ‘strappi’ si riducono a 230.

Purtroppo l’ISTAT ha accertato che questa tecnica  è diffusa anche in Italia denuncia l’Associazione e, secondo le rilevazioni viene applicata soprattutto su alcuni prodotti come zuccheri, confetture, miele, cioccolato e dolciumi. Dal 2012 al 2017 i rilevatori comunali hanno registrato un cambio di quantità per 1405 prodotti su un totale di 600 mila e nell’83% degli oltre 700 casi nei quali il peso è diminuito,

Parte la nuova campagna di Legambiente Civico 5.0

Verrà presentata a Roma il prossimo martedì 30 gennaio presso la Fondazione Exclusiva, la nuova campagna di Legambiente Civico 5.0 – un altro modo di vivere in Condominio nata con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, amministrazioni e le aziende del settore edile su un nuovo modo di vivere in condominio, un luogo troppo spesso associato a malumori e diatribe.
Tanti i temi che verrano affrontati nella campagna: efficientamento energetico in edilizia, sharing economy condominiale, innovazioni tecnologiche e nei materiali, stili di vita, agevolazioni fiscali, vantaggi ambientali, cessione del credito e riforma dei condomini.
L’obiettivo è duplice: da una parte informare le famiglie sugli strumenti oggi disponibili, sia in termini di innovazione tecnologica e dei materiali che di incentivi, coinvolgendo tutti gli stakeholder in un processo di innovazione, efficientamento e condivisione di servizi e spazi. Dall’altro spingere affinché vi sia una comunicazione forte indirizzata alle famiglie e si continui anche la strada intrapresa con gli incentivi dell’Ecobonus e del Sismabonus, per aiutare le famiglie a ridurre le spese energetiche e per contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici e l’inquinamento atmosferico.

Due le operazioni che Legambiente intende svolgere con CIVICO 5.0. La prima rendere più consapevoli le famiglie del proprio peso energetico,

Sessualità e nuovi media, Seminario Sic A Firenze il 6 febbraio il Seminario per i professionisti dell’infanzia

Come i più giovani sviluppano la propria affettività e sessualità in relazione e attraverso l’uso dei nuovi media? Quali le opportunità e rischi online a cui i più giovani potrebbero essere esposti ricercando e acquisendo informazioni online relative a quella fase della vita in cui il corpo si modifica e nuovi processi identitari, affettivi, relazionali e di rappresentazione vengono messi in gioco? Come la frequentazione della rete influisce sulla costruzione dell’identità di genere? Quanto l’essere esposti/e attraverso la rete a nuove fonti di informazioni relative in particolare alla sessualità – soventi distorte, non realistiche, riproducenti stereotipi -aumenta l’inadeguatezza e conseguentemente il bisogno di conformarsi? In altre parole come i diversi modelli forniti dal web e dai nuovi media vanno ad incidere sulla negoziazione del sé?

Il seminario “La sessualità e l’affettività dei giovani in relazione e attraverso l’uso dei nuovi media. Fattori di rischio e di opportunità”  si propone di affrontare il fenomeno nella molteplicità dei suoi aspetti, attraverso un approccio olistico basato sul concetto di affettività e sessualità come aree del potenziale umano. Questo sguardo vuole supportare l’empowerment e l’agency di bambini/e e ragazze/i e promuovere le competenze utili a sviluppare autonomamente le proprie relazioni e la propria sessualità nelle varie fasi dello sviluppo oltre che a difendersi da eventuali possibili rischi online come offline.

Viaggi online, Movimento Difesa del Cittadino: “Stop alle commissioni illecite sulle carte di credito e libertà di scelta ai consumatori sulle modalità di pagamento”

“Le recenti sanzioni inflitte dall’Antitrust ai principali siti che operano da tempo come agenzie di viaggi online dimostra quanta strada dobbiamo fare ancora per garantire al consumatore la libertà di utilizzare in sicurezza, senza ostacoli né commissioni aggiuntive, lo strumento di pagamento che preferisce”. Così Francesco Luongo, Presidente nazionale del Movimento Difesa del Cittadino commenta gli ultimi provvedimenti dell’Autorità contro i siti lastminute, volagratis, opodogovoloedreams e gotogate.

“Su quelli che sono i principali siti utilizzati da milioni di cittadini per acquistare biglietti aerei, pacchetti vacanze, prenotare alberghi e viaggi, l’Autorità ha riscontrato la presenza di informazioni non sufficientemente trasparenti che ostacolavano l’esercizio dei diritti del consumatore e l’applicazione di un supplemento di prezzo a seconda della carta di pagamento utilizzata per l’acquisto di voli (credit card surcharge). Quest’ultima pratica – ricorda Luongo – era già vietata in Italia dall’art 62 del Codice del Consumo ed in Europa è posta fuori legge dalla direttiva PSD2 sui servizi di pagamento entrata in vigore anche in Italia proprio all’inizio dell’anno.

MDC Calabria: diventa operativo lo sportello SOS Indebitamento

Anche in Calabria diventa operativo lo sportello SOS Indebitamento. L’Associazione Movimento difesa del cittadino che opera, senza finalità di lucro, con riconoscimento del Ministero dello sviluppo economico e membro del Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti (CNCU) in applicazione della legge 3/2012 definita dalla stampa “Salvasuicidi” ha reso operativo uno sportello di prima informazione ed assistenza rivolto alle famiglie ed alle persone in difficoltà.

Lo sportello è la risposta dell’associazione, che opera da oltre trenta anni nel campo consumeristico alle problematiche che di fatto stanno mettendo in difficoltà milioni di italiani, il sovraindebitamento. Infatti sono sempre più le famiglie che si trovano in difficoltà per via della forte pressione fiscale, per i mutui, i prestiti al consumo, i costi delle utenze e dei servizi comunali, difficoltà che aumentano nel momento in cui i creditori avviano le azioni esecutive che spesso hanno il loro epilogo nella vendita all’asta dell’abitazione di famiglia.

La norma del 2012, pur con i soliti ritardi di organizzazione degli uffici presso i tribunali, oggi è uno strumento di tutela e salvataggio e sono sempre più le persone che si rivolgono a specialisti della materia. MDC, la prima associazione in Italia ad aver visto approvato “un piano del consumatore”,

Prima Giornata di Studio nazionale sui temi del consumerismo e la tutela legale dei cittadini consumatori utenti, venerdì 26 gennaio dalle 9:00 alle 16:00 presso il Roma Meeting Center

Si terrà venerdì 26 gennaio presso il Roma Meeting Center, Largo dello Scoutismo n. 1, la Prima Giornata di Studio nazionale sui temi del consumerismo e la tutela legale dei cittadini consumatori utenti, a cui sono invitati a partecipare i Quadri del Movimento Difesa del Cittadino, i Responsabili di Sede e i consulenti esterni dell’Associazione.

Ai saluti del Presidente Nazionale Avv. Francesco Luongo e del Vicepresidente Dott. Peppino Nuvoli, seguirà la prima sessione della Giornata “Il terzo settore e le associazioni dei consumatori: norme di riferimento e nuovi adempimenti”, con
Introduzione e coordinamento dei lavori dell’Avv. Alessia Zittignani e della Dott.ssa Marialusia De Simone, Vicepresidenti del Movimento Difesa del Cittadino.

La seconda sessione della Giornata sarà dedicata alla “Tutela legale dei cittadini consumatori”, con Introduzione e coordinamento dei lavori dell’Avv. Federica Deplano, Vicepresidente del Movimento Difesa del Cittadino e dell’ Avv. Eugenio Diffidenti, Responsabile dell’Ufficio Legale Nazionale.

Di seguito il programma completo:

PRIMA SESSIONE

– Il nuovo Modello organizzativo ed il Codice Etico del Movimento Difesa del Cittadino ai sensi del D.lgs n. 231/01.
– La riforma del Terzo settore (D.lgs 17/17) cosa cambia per le Associazioni dei consumatori e l’impatto sul Movimento e le sedi territoriali?

Libertà di Modem, il Movimento Difesa del Cittadino sollecita l’AGCOM a garantire i consumatori da router di pessima qualità e canoni di noleggio esagerati

L’accesso ad Internet è ormai considerato un servizio universale, ma ancora oggi, in Italia, non abbiamo la possibilità di scegliere liberamente il Modem ovvero lo strumento essenziale con cui accedere alla rete. E’ quanto denuncia il Movimento Difesa del Cittadino che chiede la piena attuazione anche in Italia dei diritti dei consumatori stabiliti dall’Art. 3 del Regolamento UE 2120/2015.

Come sottolineato da Francesco Luongo, Presidente nazionale del Movimento, “la libera scelta del Modem Router assicura il diritto dell’utente di accedere ad Internet nel pieno rispetto del principio di neutralità della rete ed è per questo tutelata dal regolamento europeo 2015/2120 sulla net neutrality. Oltre dunque a violare le norme UE, l’imposizione del Modem è una violazione delle dinamiche di libero mercato, lesiva per la competizione sui prezzi, e rappresenta un precedente pericoloso in quanto consente ad un operatore di estendere la propria posizione dominante anche in aree caratterizzate fino ad ora da una più ampia concorrenza e dalla varietà di costi ed offerte.”

L’Associazione ricorda che i servizi universali nell’ambito digitale sono definiti da standard e non c’è alcuna ragione per cui un Modem non possa essere sostituito da un altro che risponde agli standard indicati.

Rifiuti pericolosi, MDC Ascoli Piceno: cittadini, Comitati e Associazioni insieme per la trasparenza

Sono stati presentati ieri due esposti, al Prefetto e alla Procura della Repubblica, per avere risposte in merito agli omessi controlli dei rifiuti pericolosi trasportati da un camion che il 12 gennaio 2018 ha stazionato per ore nel centro abitato di Ascoli Piceno in località Croce di Tolignano.

A firmare gli esposti sono stati i privati cittadini che hanno assistito ai fatti, insieme ai Comitati “Ci Rifiutiamo”, “Tutela dell’Alto Bretta”, Tutela Colline Picene e alle associazioni Movimento Difesa del Cittadino, Italia Nostra, Cittadinanzattiva e Legambiente.

Tutti insieme chiedono di sapere se sia vero che le Autorità locali non sono dotate di idonei strumenti per fare analisi ai rifiuti trasportati su strada, nonostante che quotidianamente vengano conferiti da tutta Italia rifiuti pericolosi alla discarica privata in funzione ad Ascoli Piceno e in tal caso se vi siano omissioni nella tutela della salute pubblica.

Crac Banca Marche, il Movimento Difesa del Cittadino ammesso come parte civile al processo. Si è conclusa ieri la prima fase dell’udienza preliminare

Si è conclusa ieri in tarda sera l’udienza preliminare del processo che vede indagati 16 tra ex dirigenti ed amministratori di Banca Marche per il “c.d. fallimento” miliardario dell’istituto a seguito del quale i risparmiatori hanno visto azzerarsi il valore del proprie azioni e obbligazioni.
Il Movimento Difesa del Cittadino, da sempre vicino ai risparmiatori coinvolti nella vergognosa vicenda, è stato ammesso come parte civile nel processo, con l’Avv. Micaela Girardi.
Davanti al gup Carlo Cimini si è tenuta l’udienza preliminare del procedimento che vede contestati, a vario titolo, dalla bancarotta fraudolenta e documentale, al falso in prospetto e ostacolo alla vigilanza degli enti di controllo. Addebiti vengono mossi anche per la formazione dei bilanci in cui non si sarebbe tenuto conto dei crediti deteriorati con perdite nascoste ai soci.
La prossima udienza preliminare si terrà il 13 febbraio dinanzi al GUP di Ancona.
“Esprimiamo grande soddisfazione perché con l’ammissione del Movimento Difesa del Cittadino al processo c’è stato il riconoscimento non solo del ruolo istituzionale che le associazioni svolgono una volta iscritte al CNCU ma anche il riconoscimento per le attività concrete che le Associazioni mettono in atto da anni a favore del consumatore”,  

Abbanoa vuole smantellare la conciliazione paritetica, Associazioni dei consumatori sul piede di guerra

Le Associazioni dei consumatori sul piede di guerra contro Abbanoa che vuole togliere agli utenti lo strumento della conciliazione paritetica. Adiconsum, Casa del Consumatore, Codici, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori denunciano la decisione unilaterale presa dal Gestore del servizio idrico della Sardegna di introdurre, a partire dal 15 dicembre, la procedura di “soluzione negoziata”, come “nuovo strumento per la definizione bonaria delle controversie. Le Associazioni denunciano il fatto che la procedura, priva di un regolamento che garantisca l’effettiva partecipazione dell’utente, si traduce sostanzialmente in un mero reclamo di seconda istanza senza le dovute tutele di 2° livello che dovrebbero caratterizzare la fase di una definizione bonaria delle controversie e necessarie anche ai fini di un utile e proficuo esperimento della procedura.

“Non si comprendono le ragioni dell’adozione di tale procedura o, comunque, non si comprende per quale ragione tale nuova procedura andrà a sostituire la conciliazione, che in oltre 5 anni di piena operatività ha consentito la definizione stragiudiziale di migliaia di controversie con vantaggio sia per gli utenti che per la società – scrivono le Associazioni in una comunicazione inviata all’azienda – 

Scandalo latte infanzia Lacatlis, il Ministero risponde ai cittadini italiani

Riportiamo il comunicato del Ministero della Salute in merito all’allerta scattata in Francia sul latte formulato Lactalis contaminato da salmonella.

A seguito delle notizie diffuse dai mezzi di informazione relative a lotti di formule per l’infanzia prodotti in Francia dalla ditta Lactalis che risultano contaminati da salmonelle, si informa che – alla data odierna – le Autorità francesi non hanno comunicato, tramite il sistema di allerta comunitario (RASFF), l’esistenza di lotti spediti verso il nostro Paese.

Il Ministero della Salute, a titolo precauzionale, ha comunque già avviato interlocuzioni con la Commissione europea e direttamente con le Autorità francesi, per sollecitare ulteriori informazioni su Paesi e lotti interessati e resta in continuo contatto con entrambe attraverso il sistema di allerta comunitario per seguire ogni sviluppo, ricevere aggiornamenti ed eventualmente adottare ogni provvedimento a tutela dei consumatori.

Benché, allo stato attuale le Autorità francesi non abbiano indicato nelle note RASFF l’Italia tra i Paesi destinatari dei lotti contaminati, né risultino casi di infezione da salmonella correlati a tali prodotti, si comunicano  di seguito, per eventuali verifiche da parte delle autorità territoriali e per una completa informazione dei consumatori – i lotti del prodotto Milumel Bio oggetto di allerta latte:

Rifiuti pericolosi, MDC Ascoli Piceno richiede controlli per la salvaguardia della salute pubblica

Il Movimento Difesa del Cittadino Sede di Ascoli Piceno esprime grave preoccupazione per quanto accaduto nella mattinata del 12 gennaio 2018 ad Ascoli Piceno, per la documentata impossibilità di effettuare, da parte delle forze dell’ordine e dell’ARPAM (ARPA Marche), controlli sul contenuto di uno dei numerosi mezzi che quotidianamente conferiscono rifiuti pericolosi alla discarica GETA sita ad Ascoli Piceno.
Il fatto è accaduto sotto gli occhi increduli di numerosi cittadini residenti, componenti dei locali comitati che da tempo si occupano della salubrità della zona. Il Movimento Difesa del Cittadino Sede di Ascoli Piceno chiede alle Autorità locali, Comune, Provincia e Regione Marche, di attivarsi immediatamente per dotare con urgenza gli enti preposti degli strumenti indispensabili per effettuare i controlli necessari ad assicurare la salvaguardia della salute pubblica di un luogo nel quale è ospitata una discarica per rifiuti pericolosi.
Il fatto verrà segnalato mediante un esposto alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno.