Bonus a sapersi

In seguito al recepimento delle direttive europee, hanno assunto rilevante importanza le misure di tutela specifica per i consumatori vulnerabili, come i bonus per elettricità e gas. Secondo l’ultima indagine conoscitiva realizzata dall’AEEGSI sono oltre 2 milioni le famiglie che negli ultimi 5 anni hanno ottenuto almeno una volta il bonus e, nonostante il dato, i beneficiari costituiscono ancora il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas. Inoltre circa il 30% di esse non ha rinnovato la richiesta del bonus.

Contribuire a diffondere le informazioni sull’accesso al bonus è l’obiettivo del progetto “Bonus a sapersi”  finanziato con il contributo dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il servizio idrico che, attraverso la formazione mirata di operatori locali di istituzioni, enti e organizzazioni senza fini di lucro, consentirà una migliore assistenza e propagazione mirata dell’informazione in merito al regime dei bonus da parte dei potenziali beneficiari.

I bonus energia assicurano un risparmio sulla spesa energetica alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose. Il bonus elettrico è previsto sia nel caso di disagio economico che in presenza di gravi condizioni di salute (disagio fisico), mentre il bonus gas è previsto per i soli casi di disagio economico.

I fattori che sembrano influenzare in negativo l’accesso al bonus si riferiscono essenzialmente a:

  • mancato accesso all’informazione sulla disponibilità e l’impatto effettivo dello sconto;
  • percezione di “barriere burocratiche” fra i più giovani e i più anziani;
  • non adeguatezza economica del bonus in rapporto alla spesa sostenuta dalle famiglie con consumi maggiori.

Inoltre, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha avviato una indagine demoscopica, ancora in corso, al fine di acquisire maggiori informazioni su:

    • le difficoltà incontrate dai clienti in condizioni di disagio;
    • i canali di accesso e di informazione al bonus;
    • una valutazione dell’adeguatezza dello sconto rispetto all’aspettativa.

L’iniziativa, curata da Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori, prevede la realizzazione di 75 incontri locali su tutto il territorio nazionale.

La referente del progetto è Livia Zollo.

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