“Le indagini devono andare a fondo a quello che per noi oggi è un vero paradosso: la macchina che per tanto tempo ha affamato le famiglie con le sue cartelle pazze e i suoi salassi viene indagata addirittura per corruzione nella riscossione dei tributi. L’alterazione della correttezza dei dati nei versamenti e la concessione di rateizzazioni in cambio di denaro è un reato grave e discriminatorio, soprattutto alla luce di tutti i problemi causati da questo grande e disorganizzato apparato”.

Il (), in prima linea nella lotta alle pretese infondate del fisco nei confronti dei contribuenti, esprime così la sua sorpresa alla notizia delle perquisizioni condotte in abitazioni e uffici delle sedi di da parte della Guardia di Finanza.

“Pretendiamo – continua MDC – si arrivi alla verità e che saltino fuori tutte le sedi coinvolte, oltre che i diretti responsabili. Prima di scavare nelle tasche dei cittadini forse Equitalia avrebbe dovuto guardare nelle tasche dei suoi funzionari”.

Data pubblicazione: 19 settembre 2013

 

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