File interminabili, mancanza di informazioni precise e un passaggio di responsabilità che nella maggior parte dei casi finiscono proprio sul cittadino: il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) sta ricevendo in questi giorni decine di segnalazioni che denunciano la scarsissima organizzazione di e caaf nel gestire il calcolo delle sul conto corrente nel nuovo .

La dichiarazione, voluta dal Ddl Stabilità per incrementare la lotta all’evasione, secondo un consiglio dato dall’ABI dovrebbe essere inserita negli estratti conto a partire dalla prima rendicontazione del 2015 e cioè dal 31 marzo. Se i cittadini si sono già mobilitati per ottemperare alle nuove disposizioni, altrettanto non sembrano aver fatto le banche e i Caaf.

“Mentre le banche non sono pronte, – dichiara MDC – aumenta la confusione e la preoccupazione delle famiglie, oltre che file e malumori. Sembra assurdo anche lo scarica barile che ci è stato segnalato da più di un cittadino per cui i Caaf  dicono che il compito spetta alla banca e la banca invece sostiene che il compito sia unicamente del cliente. È impensabile anche che laddove la banca sia preparata, il tempo di attesa prospettato per il documento sia addirittura di una settimana. Chiediamo che il Ministro dell’Economia e l’ABI aprano un tavolo con urgenza per discutere dell’applicazione del provvedimento, non dimentichiamo che il calcolo deve essere preciso e a incorrere in sanzioni sono proprio i cittadini”.

Data pubblicazione: 09 febbraio 2015

 

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