Anche quando siete in vacanza, cercate di ridurre le vostre emissioni di gas a effetto serra, tra cui l’ormai tristemente famosa CO2. Per riuscirci, abbracciate ad esempio il trekking, il campeggio (ma non selvaggio!) o l’ecoturismo, preferendo destinazioni vicine, raggiungibili in bicicletta o in treno. Una volta sul posto, consumate prodotti locali e di stagione, limitate gli spostamenti con veicoli a motore e rinunciate all’aria condizionata.

Nella trasmissione di ieri di , Il consumatore sostenibile è stato protagonista proprio l’ecoturismo! Ricordiamo che è l’iniziativa, partita ad ottobre 2013 con durata triennale, che rientra nel programma di co-finanziamento LIFE+ Informazione e Comunicazione dell’Unione Europea. È frutto delle idee e del lavoro di cinque soggetti provenienti da mondi contigui quali l’ambiente, la consulenza tecnico scientifica, l’informazione e il supporto ai cittadini: Legambiente, AzzeroCO2, Deep Blue, ACLI e Movimento Difesa del Cittadino. Per saperne di più sul progetto visitate il sito www.ecolifestyles.eu!

Se proprio non potete fare a meno dell’aereo, date la preferenza ai voli diretti (in fase di decollo viene consumata una quantità enorme di carburante). Inoltre, compensate la CO2 emessa durante i vostri viaggi finanziando progetti di tutela della biodiversità o di riforestazione attivati nella vostra regione o anche in luoghi più lontani.
Scegliere viaggi aerei senza scalo può essere la soluzione (tra le tante) più ecologica considerando che un aereo che vola a pieno regime consuma una quantità di carburante minore rispetto ad uno che deve optare per un atterraggio e un nuovo decollo (a parità della stessa destinazione da raggiungere).
Risparmio stimato in un anno: circa 0 euro / 675 Kg CO2 equivalenti

In vacanza vogliamo sentirci liberi, senza vincoli, leggeri. Eppure continuiamo a portarci dietro una tonnellata e mezzo di automobile. Liberarsene, se non l’abbiamo mai fatto, è un’impresa che va preparata. Come organizzarsi quando si viaggia con la famiglia, i mezzi di trasporto più ecologici e convenienti.
Liberati dell’automobile per andare in vacanza. Se non l’hai mai fatto, organizza bene il viaggio e riduci i bagagli, servendoti all’occorrenza di poste e corrieri. Solo stress risparmiato.
Se vuoi portare con te la bicicletta, verifica che il treno sia abilitato al trasporto e se siete in gruppo informate la stazione di partenza almeno un giorno prima. Il costo del supplemento giornaliero per ogni bicicletta è di circa 3,5 euro sui treni regionali e di circa 5 euro sugli Intercity.
Per visitare una città turistica, conviene utilizzare la bici. Se non l’hai portata con te, puoi sempre noleggiarla. Costo indicativo: tra i 5 e i 10 euro al giorno.
Bici+treno: in Puglia, Campania, Marche, Basilicata e Liguria le biciclette viaggiano gratis su tutti i treni regionali di Trenitalia. Per accedere al servizio, occorre rivolgersi, muniti di titolo di viaggio, al controllore che rilascerà una contromarca.
Bagagli leggeri: se volete cercare di liberarvi dell’automobile è il bagaglio che va ridotto. Con bambini al seguito è più complicato, ma non impossibile. Al ritorno dal viaggio vi accorgerete che vostro figlio ha fatto tranquillamente a meno di qualcosa da cui non poteva assolutamente separarsi.
Auto+bici: La bicicletta nel tempo libero si sta facendo strada come mezzo complementare da portarsi legata sulla macchina o dietro al camper. Ormai quasi tutti i modelli di auto hanno opzionale il porta biciclette di marca. Attenzione ai porta biciclette che si possono adattare a differenti modelli di veicoli: debbono averlo previsto chiaramente sulla confezione. I sistemi di adattamento “fai da te” vanno sempre evitati. Non sono infrequenti i casi di biciclette che volano in curva o, peggio, sulle altre macchine in autostrada!
Risparmio stimato in un anno: circa 58 euro / 90 Kg CO2 equivalenti

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Data pubblicazione: 01 giugno 2016