E’ stata presentata a Roma e contestualmente in 25 città in tutta Italia, “La Carta dei Diritti del cittadino nei rapporti con il notaio”, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato insieme a 10 associazioni dei consumatori – Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori – per far conoscere le garanzie offerte dal notaio nell’esercizio della sua funzione pubblica, informare il cittadino dei suoi diritti a tutela dei suoi beni e rendere trasparente e facilmente comprensibile una professione complessa come quella del notaio.

La carta dei diritti rappresenta un modello che il Notariato, primo in Italia tra gli ordini professionali dell’area economico-giuridica, propone insieme alle associazioni dei consumatori per aiutare il cittadino a orientarsi in maniera consapevole nella prestazione del notaio. I notai continuano la loro attività finalizzata alla riduzione del gap informativo a favore dell’utenza che deve beneficiare del diritto ad una qualificata prestazione professionale. La piena informazione sulle prestazioni offerte costituisce uno dei pilastri della moderna attività notarile.

La carta, che si compone di diverse sezioni, dalle garanzie offerte dalla prestazione del notaio ai diritti dei cittadini nei rapporti con il notaio e le sue responsabilità, si propone come uno strumento di facile lettura utile ad orientare l’utente nella complessità della prestazione notarile e renderlo consapevole delle garanzie offerte dall’atto pubblico nelle operazioni economiche che riguardano la famiglia, la casa, i mutui le successioni, ecc.

La carta dei diritti è disponibile come brochure e poster in tutti gli studi notarili, nelle sedi delle Associazioni dei Consumatori e scaricabile online dal sito www.notariato.it.

LA CARTA DEI DIRITTI IN PILLOLE

Le Garanzie
Il notaio garantisce in assoluta indipendenza e imparzialità gli interessi di tutte le parti coinvolte, evidenziando eventuali squilibri giuridici contrattuali, accertando la volontà e identità delle persone che intervengono in un atto e la loro capacità di compierlo e verserà regolarmente tutte le imposte dovute per l’atto nei tempi previsti dalla legge. Quando l’atto è predisposto da una delle parti (es. mutuo) o da terzi, il notaio deve richiamare l’attenzione dei contraenti sulle clausole particolarmente onerose. Il notaio garantisce che l’atto pubblico è valido e, quindi, conforme alla legge e i suoi effetti giuridici non sono pregiudicati da vincoli o da diritti di terzi (ad esempio ipoteche, pignoramenti, servitù, prelazioni, altro) di cui le parti non siano a conoscenza.

Diritti del Cittadino
Il cittadino ha diritto che il notaio: fornisca un preventivo di massima e, dopo aver acquisito la documentazione necessaria, un preventivo di spesa dettagliato dell’atto; verifichi la sussistenza di requisiti per eventuali benefici fiscali o evidenzi eventuali proble­mi giuridici e fiscali prospettando soluzioni alternative rispetto a quelle richieste; effettui i controlli presso i Pubblici Registri e verifichi, per quanto di sua competenza, che i beni siano commerciabili e quindi possano essere trasferiti; legga integralmente l’atto pubblico davanti alle parti fornendo ogni chiarimento necessa­rio;
registri l’atto presso l’Agenzia delle Entrate e paghi le relative imposte e tasse per conto del cliente; depositi l’atto nei Pubblici Registri; emetta fattura per il compenso corrisposto con l’indicazione dettagliata delle singole voci.

La responsabilità del notaio:
Se il notaio non adempie ai propri doveri professionali, è responsabile, per legge, sotto di­versi profili: penale, se commette dei reati. Il notaio è coperto da un fondo di garanzia disciplinato dalla legge per i danni derivanti da illeciti di carattere penale in materia di riscossione e versa­mento di imposte; civile, se ha causato danni alle parti per l’inadempimento dei suoi doveri professionali. Tut­ti i notai sono coperti da polizza assicurativa collettiva nazionale; disciplinare, se viola i principi deontologici della categoria. In caso di accertamento il no­taio deve pagare ammende di carattere pecuniario e/o gli sarà vietato di esercitare la pro­fessione per un periodo di tempo; nei casi più gravi è prevista la sua destituzione. Sull’albo unico (www.notariato.it/it/trova-notaio) si trovano le indicazioni di eventuali sanzioni di­sciplinari riferite al singolo notaio.

I consigli notarili distrettuali sono tenuti per legge a sorvegliare il corretto comportamento del notaio ed esercitare l’azione disciplinare per violazioni deontologiche.

Data pubblicazione: 20 luglio 2015

 

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