Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) si costituirà parte civile nel processo per l’inchiesta del falso di oliva, per cui sono indagati i marchi di sette note aziende, e depositerà una Memoria presso la Procura di Torino.

“Se confermati i dati dell’inchiesta ci troveremmo di fronte a un caso di vera e propria contraffazione oltre che di truffa: i cittadini pensano di acquistare erroneamente un prodotto di qualità (extravergine) a prezzi convenienti, che invece si rivelano i campanelli di allarme di una frode, – dichiara Silvia Biasotto, responsabile area alimentazione di MDC – i consumatori hanno subito un danno grave e la sua diffusione è confermata dalla capillare presenza sul territorio degli oli in questione. Ad esempio, Carapelli stesso dichiara di essere la marca più conosciuta dagli italiani per l’olio d’oliva e di essere in Italia il marchio n.1 nel mercato dell’olio extravergine di oliva”.

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) chiede al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e forestali un piano urgente di controllo mirato e condiviso sul fronte oleario, valutato a un tavolo comune con i Consumatori e con i Produttori sia in fase programmatica che di analisi dei risultati. E’ necessario comprendere quanto il fenomeno sia diffuso sugli scaffali dei supermercati di tutta Italia ai danni dei consumatori.

Data pubblicazione: 12 novembre 2015