“Siamo assolutamente favorevoli all’istituzione di un tavolo di consultazione per promuovere i pagamenti elettronici, ma chiediamo di prenderne parte per dare voce ai consumatori”. Con queste parole Antonio Longo – presidente di Italian E-Payment Coalition () – ha commentato l’iniziativa promossa dall’Agenzia delle Entrate presentata dal direttore generale Rossella Orlandi per incentivare l’utilizzo della .

“Nella lotta all’evasione fiscale anche i consumatori devono essere attori protagonisti – sottolinea Longo – non solo i Ministeri, le banche, gli Ordini professionali o le associazioni interessate, e per un semplice motivo: siamo noi cittadini che quotidianamente ci serviamo delle carte per le nostre spese”.

Per questo, IEPC sostiene la proposta dell’ABI che ieri in un’audizione alla Camera ha chiesto “incentivi fiscali al titolare della carta” per favorire l’utilizzo di strumenti diversi dal contante.

Un’iniziativa che la coalizione di associazioni di consumatori ha già presentato nei giorni scorsi alle Commissioni Riunite VI e X “Finanze” e “Attività produttive”, nell’ambito di un’indagine conoscitiva sulla moneta elettronica, con diverse proposte per lo sviluppo dei pagamenti digitali:

• Benefici fiscali per chi paga con strumenti elettronici e deduzioni fiscali alle spese effettuate con moneta digitale;
• Maggiore trasparenza del sistema tariffario che regola il servizio POS;
• Metodi alternativi al contante in tutte le Pubbliche Amministrazioni, così da eliminare l’utilizzo del cash per i pagamenti verso la PA, come specifica l’articolo 15 del Decreto Sviluppo 2.0 n.179/2012;
• Prendere esempio dai modelli virtuosi che hanno aiutato lo sviluppo della moneta elettronica in Corea del Sud e America Latina, grazie a interventi strutturati che hanno ridotto notevolmente l’uso del contante.

Data pubblicazione: 14 gennaio 2015

 

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