In data 17 novembre si sono riuniti i rappresentanti delle associazioni per la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori e il Presidente della Talete presso la sede del Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato dell’A.T.O.1 Lazio Nord Viterbo Talete SpA.

Al fine di migliorare ed omogeneizzare il livello di servizi per standard qualitativi e quantitativi, affidabilità, estensione della disponibilità verso gli utenti, con indipendenza ed autonomia di giudizio, si è stabilito quanto segue:

-istituzione presso la sede della Talete SpA di un ufficio consultivo per la valutazione periodica della qualità del servizio;
– messa a disposizione della documentazione e delle informazioni necessari a valutare gli standard definiti dalla carta dei servizi e del sistema di articolazione tariffaria;
– collaborazione nella definizione dei contenuti e delle modalità sul livello qualitativo dei servizi necessari a promuovere la tutela della salute pubblica;
– adeguata pubblicità dei risultati da rendere noti ai cittadini;
– attivazione della procedura di ricomposizione amichevole delle controversie tra Utenti e Talete SpA attraverso la procedura della Conciliazione in conformità ai principi sanciti dalla Comunità europea e dal Codice del Consumo, meglio specificata nel Regolamento di Conciliazione.

Lo Sportello MDC di Nepi esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto nel comune interesse di difendere la natura di gestione pubblica dell’acqua e la piena tutela dei cittadini da anni esposti al rischio arsenico e non solo.

Nella consapevolezza dello stato di sofferenza economica in cui versa attualmente la Talete, apprezziamo la sfida proposta dal nuovo Presidente Stefano Bonori con la presentazione del “Piano di Azione per il rilancio Competitivo Aziendale” nella assemblea dei Soci svoltasi il 20 novembre 2014.

Siamo pronti a collaborare in maniera attiva in tutte le fasi di avvio del progetto al fine di garantire ai cittadini la difesa dei propri diritti e interessi e di ampliare questi diritti per istituire la tariffa sociale agli utenti domestici a basso reddito e a quanti vivono situazioni di particolare disagio. Contribuire a migliorare l’efficacia e la qualità del servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini. Riteniamo urgente intervenire sulla “morosità bollette” per individuare soluzioni più appropriate prima di chiudere i rubinetti, attraverso provvedimenti più chiari e semplici.

Data pubblicazione: 24 novembre 2014