SOS Tassa Rifiuti

  • TARI: Indebito pagamento quota variabile sulle pertinenze. Chiedi il rimborso con i nostri Sportelli SOS TARI!

Nella Tares, e quindi anche nella Tari che ne ha preso il posto dal 2014, «la parte variabile della tariffa va computata una sola volta, considerando l’intera superficie dell’utenza composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze situate nello stesso Comune». Nel caso, frequentissimo, di abitazioni a cui siano collegate pertinenze come il garage o la cantina, il calcolo corretto deve sommare i metri quadrati, e poi applicare le tariffe. Il Calcolo illegittimo sviluppato sino a oggi a Milano, Genova, Ancona, Napoli, Catanzaro divide invece l’abitazione dalle sue pertinenze e replica la quota variabile per tutte le pertinenze, come se la presenza di garage e cantina moltiplicasse la capacità degli abitanti di produrre rifiuti (la quota variabile serve a misurare il conto sulla base dell’utilizzo del servizio).
Il calcolo corretto porta a una Tari annua da 391 euro, quello illegittimo la gonfia fino a 673 euro.

Il Movimento difesa del cittadino – che da tempo denunciava irregolarità nell’applicazione del tributo –  ha deciso di lanciare attraverso i suoi sportelli territoriali la campagna ‘SOS Tari’ per chiedere ai Comuni di indennizzare i contribuenti per le somme illegittimamente versate. Per aderire basta inviare una mail alle sedi locali: l’associazione si occuperà di verificare gli avvisi di pagamento e inviare l’istanza di rimborso al municipio competente. Trova lo sportello territoriale più vicino: http://www.difesadelcittadino.it/le-nostre-sedi/

 

  • Maggiorazione illegittima della TARI per i non residenti. Come fare per riavere quanto pagato.

La tassa sui rifiuti non può essere più alta per i cittadini che non risiedono nel Comune. Lo ha deciso il Consiglio di Stato con la sentenza n. 4223 del 6/9/2017.
Le sedi del Movimento raccoglieranno le segnalazioni dei cittadini che negli anni hanno pagato un surplus illegittimo sulla tassa dei rifiuti e chiederanno i rimborsi agli enti locali.

Trova lo sportello territoriale più vicino: http://www.difesadelcittadino.it/le-nostre-sedi/

Scarica il modulo per la richiesta di rimborso.

 

  • Emergenza rifiuti? Scopri come ottenere la riduzione del 40% della Tassa Rifiuti dal tuo Comune!

Tassa rifiuti ridotta se si subisce una disfunzione del servizio di raccolta. A stabilirlo è la sezione tributaria civile della Cassazione con l’ordinanza n. 22531/2017.
Secondo i giudici della suprema Corte la riduzione della tassa (non oltre il 40%) “spetta per il solo fatto che il servizio di raccolta, debitamente istituito e attivato, non venga poi concretamente svolto, ovvero venga svolto in grave difformità rispetto alle modalità regolamentari relative alle distanze e capacità dei contenitori ed alla frequenza della raccolta; così da far venire meno le condizioni di ordinaria e agevole fruizione del servizio da parte dell’utente”.

La campagna è rivolta a coloro i quali possiedano materiale fotografico sufficiente a comprovare la mancata erogazione del servizio di raccolta dei rifiuti, circostanziata in tempi e luoghi.

Per informazioni e assistenza trova lo sportello territoriale più vicino: http://www.difesadelcittadino.it/le-nostre-sedi/

 

Rassegna stampa

http://www.difesadelcittadino.it/wp-content/uploads/Rassegna-Tari.pdf

http://www.quotidianofisco.ilsole24ore.com/art/tributi-locali/2017-11-10/la-tari-gonfiata-finisce-contenzioso-211203.php?uuid=AEnQGz8C

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/11/10/tassa-sui-rifiuti-i-comuni-hanno-sbagliato-i-calcoli-bollette-della-tari-raddoppiate-il-ministero-ammette-lerrore/3969408/

http://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/diritti-consumatori/2017/11/10/news/abbiamo_pagato_la_tari_gonfiata_ecco_come_capirlo_e_farci_rimborsare-180786834/