Se l’atteso incontro tra il presidente Cota della Regione Piemonte e il presidente Burlando della Regione poteva essere visto come un segno positivo, l’esito dell’incontro è stato completamente deludente. Che risultato è aver deciso di chiedere tagli al servizio IC - per compensare i tagli sulla Cuneo-Ventimiglia, senza che peraltro questo salvi da altri tagli sulla Genova-Acqui Terme e sulla Genova Busalla?

Che i Presidenti Cota e Burlando vadano piuttosto a chiedere al ministro più risorse per un comparto fondamentale qual è quello che del trasporto ferroviario, invece di chiedere che risorse per un servizio fondamentale per il territorio come quello della Cuneo-Ventimiglia, della Ventimiglia-Savona, della Genova-Acqui Terme e della Genova-Busalla e per tutte le altre tratte in regione e afferenti la regione vengano tolte da un servizio altrettanto fondamentale per la mobilità a medio/lunga percorrenza, qual’è quello IC!

Che la Regione Liguria smetta di spingere per opere discutibili come il terzo valico o l’insensato spostamento a monte nel ponente ligure, che bruciano da sole risorse ingentissime, e chieda invece risorse per il TPL. Che la regione Liguria recuperi risorse per il servizio ferroviario e per il TPL dal comparto di investimenti su bretelle, aurelie bis e ulteriori nuove strade, che continuano ad essere spinte con ostinazione, proprio in momento in cui anche per la crisi economica ma non solo, da cittadini, pendolari ed utenti viene invece sempre di più domanda di trasporto pubblico e siamo di fronte ad una riduzione degli spostamenti con veicoli privati motorizzati persino nella nostra regione, nonostante politiche deleterie sul TPL.

Non tagli, ma al contrario investimenti maggiori per un servizio realmente rispondente ai bisogni dei cittadini.

Associazione Pendolari Novesi, Pendolari del Ponente, Comitato Genova Granara, WWF Liguria, Legambiente Liguria, Movimento Difesa del Cittadino MDC Genova e Liguria

Data pubblicazione: 13 gennaio 2014

 

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