“Come può un aumento di “tre centesimi a bottiglietta” scoraggiare i consumi di zuccherate? Servono invece interventi concreti di prevenzione della salute, come una severa regolamentazione del marketing alimentare”.

Questo il commento di Silvia Biasotto, Responsabile del Dipartimento Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino al decreto “Sanità e sviluppo” del Ministro della Salute Balduzzi che sarà discusso il prossimo venerdì 31 agosto in Consiglio dei Ministri.

“Se l’obiettivo del Ministro è quello di scoraggiare i consumi di bibite zuccherate – prosegue Biasotto – la tassa dovrebbe essere altissima ed incidere per oltre il 100% sul prezzo del prodotto. E’ evidente che l’obiettivo primario della misura sia quello di fare cassa”.

“Sarebbe più utile regolamentare severamente il marketing alimentare – conclude – Non dimentichiamo che molti spot di bibite analcoliche gassate sono destinati alle giovani generazioni e che molta della popolazione non ha il livello socio culturale, l’età e una preparazione in tema di alimentazione in grado di decodificare le pubblicità che invadono i programmi televisivi. Trovo contradditorio promuovere da una parte un prodotto che poi viene tassato perché ritenuto contrario a uno stile di vita più sano!”

Data pubblicazione: 28 agosto 2012