La scadenza è ormai vicinissima. L’11 aprile decadrà il Collegio dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), l’unico organo competente sugli  aggiornamenti tariffari trimestrali delle tariffe relative agli utenti del servizio a maggior tutela.

Il mancato rinnovo del vertice sta per spalancare le porte a scenari inquietanti, ad ulteriori e gravosi disservizi per gli utenti che, in occasione della fatturazione del trimestre luglio – settembre, rischierebbero di trovarsi coinvolti nel caos di addebiti ingiustificati e conguagli causati dell’impossibilità di giungere alla corretta determinazione delle tariffe nel secondo trimestre di quest’anno.

MDC, consapevole dei rischi che avrebbe comportato l’assenza di decisioni al riguardo, di concerto con Adiconsum e CTCU, già a febbraio scorso aveva inviato una richiesta scritta  al Presidente del Consiglio  Gentiloni, evidenziando come la mancata definizione del Collegio avrebbe comportato pesanti ripercussioni sugli utenti del mercato tutelato  e sugli operatori economici, principalmente a causa del clima di incertezza che si sarebbe venuto a creare sulle tariffe ; auspicava, quindi, un rapido intervento del Governo.

“Ci troviamo per l’ennesima volta a ricoprire il ruolo di tristi profeti…” ha evidenziato Francesco LuongoPresidente Nazionale di MDC“Considerata l’attuale situazione di stallo, ribadiamo l’assoluta urgenza di una proroga dell’attuale vertice, parallelamente all’attivazione di un tavolo istituzionale presso il MISE”“Il protrarsi di questa situazione – continua Luongo – vedrà gli utenti, già  vittime di disservizi e super conguagli in bolletta, incolpevoli spettatori di un ulteriore caos sulle tariffe del prossimo trimestre.”

Data pubblicazione: 09 marzo 2018

 

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