<<Accogliamo con grande soddisfazione la decisione dell’AGCM! Era fin troppo evidente come gli aumenti fossero stati applicati in maniera coordinata da tutti i gestori, in barba a qualsiasi principio di sana concorrenza e, soprattutto, senza alcun rispetto per i consumatori>>.

Così Francesco Luongo, Presidente Nazionale di MDC , ha espresso il proprio compiacimento per la decisione dell’Autorità che, di fatto, ha adottato, come si legge nel comunicato, “misure cautelari urgenti intimando agli operatori di sospendere l’attuazione dell’intesa oggetto di indagine e di definire la propria offerta di servizi in modo autonomo rispetto ai propri concorrenti”.

Nella nota trasmessa dall’AGCOM si legge, inoltre, che “la documentazione acquisita durante le ispezioni confermi prima facie l’ipotesi istruttoria secondo cui le parti avrebbero comunicato, quasi contestualmente, ai propri clienti che la fatturazione delle offerte e dei servizi sarebbe stata effettuata su base mensile anziché su quattro settimane, prevedendo, al contempo, una variazione in aumento del canone mensile per distribuire la spesa annuale complessiva su 12 mesi, invece che 13”.

Il Movimento Difesa del Cittadino ricorda la propria battaglia sulla questione. Dopo aver lanciato una petizione per l’abolizione della fatturazione a 28 giorni, ha attivato la campagna “SOS Rimborsi bollette a 28 giorni” e la propria rete di sedi territoriali per provvedere all’indennizzo degli utenti danneggiati dalle condotte sanzionate dall’Autorità.

Scarica il Provvedimento dell’AGCM

Per ogni informazione: www.difesadelcittadino.it www.sportellodifesaconsumatori.it

Data pubblicazione: 22 marzo 2018

 

Leggi gli altri comunicati »