MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO “RESTITUISCONO ALL’ESECUTIVO UNA CARATTERIZZAZIONE LIBERALIZZATRICE”

“Finalmente la class action diventa una possibilità reale con le modifiche chieste dal PD e accettate dal Governo. Il passaggio dagli interessi ‘identici’ a ‘omogenei’ permetterà finalmente di poter fare class action finora impossibili, perché la normativa attuale richiedeva una assoluta identità di situazioni dei consumatori che volevano tutelare i loro diritti. Si semplificano anche le modalità di adesione con posta elettronica certificata e fax”.

Questo il commento di Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino, al recepimento all’interno del decreto dell’emendamento PD che cancella l’obbligo per un cliente che sottoscrive un mutuo presso una banca di aprire un conto corrente presso quell’Istituto.

“Altrettanto importanti sono la possibilità per chi sottoscrive un mutuo di non dover aprire necessariamente un conto corrente presso la banca a cui il mutuo viene chiesto, in tal modo potrà ottenere condizioni migliori e soprattutto scegliere liberamente la polizza assicurativa a garanzia delle obbligazioni assunte col mutuo. Queste proposte accettate dal Governo – continua Longo -restituiscono all’Esecutivo una caratterizzazione “liberalizzatrice” che aveva indubbiamente perso negli ultimi giorni per il cedimento alla lobby dei tassisti. Ci auguriamo che anche sulle farmacie vengano recepiti gli emendamenti proposti dal PD affinché possano garantire una maggiore scelta dei consumatori, con significativi risparmi e una vera apertura del mercato”.

Data pubblicazione: 23 febbraio 2012

 

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