Originalità vs , è questo il tema che gli studenti lombardi delle Università e Accademie d’arte, design, moda e pubblicità dovranno sviluppare per partecipare al concorso “Originali d’Autore”, aperto fino al 31 maggio e scaricabile dalla pagina FB Originali d’Autore.

Con una campagna pubblicitaria o un reportage fotografico, gli studenti descriveranno il fenomeno della contraffazione negli ambiti in cui è più diffuso: la moda (abbigliamento, accessori, bigiotteria/ gioielli, profumi e cosmetici) e l’elettronica (cuffie, lettori audio-video, programmi informatici cd, dvd, blueray, videogiochi..).

Gli elaborati dei giovani artisti saranno valutati da una Giuria costituita da rappresentanti delle Associazioni, Istituzioni, docenti ed esperti del settore artistico, pubblicitario e del design, stakeholder interessati al fenomeno della contraffazione e, potranno essere votati dal pubblico tramite la pagina FB Originali d’Autore.

Per le opere che meglio rappresenteranno il tema per pertinenza, originalità-creatività e potenziale comunicativo, un importante riconoscimento: l’esposizione dei lavori alla Triennale di e la possibilità di presentare le proprie opere in manifestazioni diffuse sul territorio lombardo.

Il contest, promosso da Movimento Difesa del Cittadino, Adiconsum, Acu, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori e Unione Nazionale Consumatori, in collaborazione con Regione Lombardia, è parte di un percorso progettuale finalizzato ad informare e sensibilizzare ragazzi e giovani adulti sul fenomeno della contraffazione.

“Il reato della contraffazione, conosciuto per le sue ricadute economiche e sociali, non sempre viene percepito come un pericolo per la sicurezza e la salute – spiega Lucia Moreschi, responsabile regionale del Movimento Difesa del Cittadino e capofila del – soprattutto dai consumatori più giovani che, incuranti della qualità e della durata dei prodotti, rappresentano un target privilegiato nel mercato del “falso” (il 74,6% dei giovani acquista prodotti contraffatti- ISTAT 2013). Considerato poi che, spesso, per i giovani acquistare contraffatto è un atto socialmente accettato – continua Moreschi – abbiamo voluto realizzare un percorso progettuale che, con modalità innovative, fosse in grado di sensibilizzare i ragazzi, informandoli sui possibili rischi ma anche sul valore dei prodotti originali e di qualità. Da qui la decisione di coinvolgere nelle attività di comunicazione, gli studenti lombardi delle Università e Accademie che, come futuri professionisti nel settore dell’arte e del design, sono doppiamente esposti alle ricadute negative della contraffazione”.

Il Bando, realizzato con il Patrocinio di Fondazione Triennale e il sostegno non condizionato di Poste Italiane, è parte del progetto “Originali d’Autore” realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Lombardia con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

Data pubblicazione: 30 marzo 2016