Siamo quasi giunti al termine della campagna , iniziativa fortemente voluta dal Movimento Difesa del Cittadino, un viaggio settimanale alla scoperta dei diritti e doveri in fatto di pagamenti senza uso di contante.

Prima di lasciarci affronteremo una nuova situazione, una tra le più comuni. Ecco la scena: in una giornata come molte altre, improvvisamente, ti rendi conto di non sapere dove si trova la tua carta di credito… eppure l’ultima volta che l’hai usata è stata… e poi pensi, qualche secondo dopo: “Aiuto, forse me l’hanno rubata?!?” In questo caso, spiacevole ma non drammatico, è importante mantenere la calma e sapere subito come comportarsi…

Innanzitutto, tieni sempre presente che in quanto cittadino italiano ed europeo, oltre ad avere dei doveri, godi anche di precisi diritti sanciti dalle normative vigenti in materia di servizi di pagamento.

Nonostante alcuni accorgimenti possano sembrare banali, non lo sono affatto. A tutti i possessori di carta di credito è infatti richiesto di conservare il proprio strumento di pagamento con estrema diligenza e cura. Ciò significa, ad esempio, non custodire il PIN insieme alla carta. Ricordati inoltre di firmare la carta sul retro, non affidarla a terzi e non comunicare a terzi credenziali e codici: in questo modo le probabilità di furto e/o smarrimento saranno certamente minori.

Un valido “aiuto” è offerto dal tuo istituto di credito che, nella maggior parte dei casi, ti permette di attivare il servizio di SMS Alert. In pratica, ogni volta che utilizzerai la tua carta di credito e/o bancomat per effettuare degli acquisti, riceverai un messaggio sul tuo cellulare. Potrai così tracciare in tempo reale tutte le transazioni eseguite.

Nel malaugurato caso di uno smarrimento, furto, di appropriazione indebita o di uso non autorizzato della tua carta, non perdere tempo, contatta quanto prima la tua banca. I numeri da chiamare dall’Italia e dall’estero per denunciare una situazione anomala sono disponibili presso gli sportelli dell’istituto emittente e, in alcuni casi, anche sulle carte stesse. Il nostro consiglio è quello di salvare nella rubrica del tuo telefono il numero da chiamare per bloccare la carta e di informarti se l’istituto a cui ti appoggi richiede di sporgere denuncia entro un termine predefinito.

Se hai seguito tutte queste precauzioni, puoi stare tranquillo: godrai, infatti, di ampi diritti. Nello specifico, dopo la comunicazione alla tua banca non subirai alcun addebito (salvo in caso di azione fraudolenta). Vediamo insieme un caso specifico. Ammettiamo che tu abbia comunicato il furto della carta il lunedì alle ore 10 del mattino. In questo caso, una transazione di 1.500 euro effettuata lo stesso giorno ma ad esempio due ore dopo, alle ore 12, non comporterà alcuna perdita.

Al contrario, per tutte le transazioni effettuate prima della comunicazione dell’avvenuto smarrimento alla banca potrai sopportare addebiti non superiori a 50 euro. Ad esempio, se hai avvertito la banca il lunedì alle 10, una spesa non autorizzata di 1.500 euro, effettuata alle 8 dello stesso lunedì, potrà essere rimborsata per 1.450 euro, se ti sei attenuto ai tuoi doveri (se così non fosse stato, ti verrà addebitata l’intera somma). Ricorda che alcuni circuiti prevedono un rimborso integrale senza alcun addebito: è quindi opportuno informarti presso la tua banca, per conoscere tutte le possibilità disponibili.

Il prossimo appuntamento è per martedì 19 dicembre. Nel frattempo, se ritieni questo articolo interessante e utile, condividilo con i tuoi contatti.

Data pubblicazione: 12 dicembre 2017

 

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