Nella trasmissione del 29 marzo di , ll consumatore sostenibile su Radio Latte e Miele si è parlato ancora di mobilità sostenibile. Questa volta Legambiente ha spiegato ai cittadini come funzionano il Car sharing e il Car pooling e i loro vantaggi.

La trasmissione rientra nel progetto europeo Ecolife (acronimo di Ecological Lifestyles for CO2 Reduction), cofinanziato nell’ambito del programma di co-finanziamento LIFE+ 2012 Informazione e Comunicazione della Commissione Europea e coordinato da Legambiente, che si propone di lanciare una campagna d’informazione e comunicazione sostenibile a lungo termine, volta a sensibilizzare la popolazione e a ridurre le emissioni di CO2 attraverso l’adozione di stili di vita nuovi, più rispettosi dell’ambiente ed economicamente sostenibili.

Clicca qui per ascoltare il podcast della trasmissione.

Car sharing
Ti permette di utilizzare l’auto come fosse la tua, senza le spese e i fastidi di un’auto di proprietà.
Cos’è il servizio di car sharing, come funziona, quanto costa e a chi conviene utilizzarlo?
1 Se usi la macchina saltuariamente e soprattutto in città e percorri meno di 10mila chilometri l’anno, iscriviti a un servizio di car sharing. Risparmio di almeno il 30% sui consumi annui di un’auto di proprietà;
2 Se vicino a casa tua, o al tuo posto di lavoro, non ci sono parcheggi comodi, scrivi al servizio di car sharing della tua città: quando lo richiedono in tanti (una cinquantina) si prova ad aprire un nuovo parcheggio.
Cos’è? Il car sharing è un servizio di noleggio a breve termine che permette di usare un’auto per il tempo necessario, pagando solo per il reale utilizzo.
Nato a Milano, il 22 settembre 2001, giornata europea senz’auto, su iniziativa di Legambiente contava all’inizio 3 macchine e 20 soci utilizzatori. Oggi il servizio di car sharing ha più di 4.500 abbonati con a disposizione oltre 130 auto distribuite in più di 70 parcheggi a Milano e in provincia. Il servizio, dal 2009, è gestito da Atm attraverso la società Guidami.
A parte Bolzano, dove a gestirlo è una cooperativa, il car sharing si è esteso per iniziativa del Ministero dell’Ambiente e dei Comuni anche in altre città: Biella, Bologna, Brescia, Firenze, Fossano, Genova, Padova, Palermo, Parma, Roma, Savona, Scandicci, Sesto Fiorentino, Torino e Venezia. Milano resta la città con più abbonati.
Risparmio stimato in un anno: circa 1500 euro / 245 Kg CO2 equivalenti

Car pooling
Il car pooling è una buona pratica che consiste nell’accordarsi tra più persone per condividere i viaggi sistematici e le spese che ne derivano. Si tratta di un meccanismo semplicissimo che tra amici o colleghi si pratica già, oggi vale la pena ripensarlo alla luce degli innumerevoli benefici che può apportare al benessere delle persone e all’ambiente.
Con questa iniziativa il Comune vuole sensibilizzare i cittadini singoli e aziende ad organizzare al meglio i propri spostamenti, soprattutto quelli casa-lavoro o casa-scuola, ottenendo notevoli risparmi in termini economici e un innegabili vantaggi sotto il profilo ambientale (meno emissioni inquinanti da traffico) della sicurezza e viabilità.
Alcuni dei vantaggi del carpooling:

Abbattimento dei costi: condividere l’auto significa anche suddividere le spese; per cui utilizzare in maniera sistematica il meccanismo del car-pooling significa ridurre da un minimo del 50 (condivisione con un altro passeggero) fino all’80% (condivisione con altri 4 passeggeri) il costo di olio e carburante e di eventuali parcheggi o pedaggi! Inoltre, usando meno l’auto si riducono anche i costi di manutenzione. Abbiamo calcolato un risparmio annuo di oltre 700 Euro di solo carburante per chi condivide l’auto nei giorni lavorativi: un risparmio che merita una riflessione, soprattutto di questi tempi;

Meno traffico: condividere l’uso dell’auto significa contribuire a ridurre il numero di auto in circolazione, per cui meno code, ingorghi, incidenti e più possibilità di parcheggio. Se su un’auto che normalmente trasporta solo un passeggero ne viaggiassero 4 il traffico diminuirebbe del 75%;

Meno inquinamento: tutta la Pianura Padana e, in particolare, le zone urbane, è immersa in un’enorme cappa dove ristagnano polveri atmosferiche e altri inquinanti dannosi per la;

Condividere l’auto significa contribuire a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo; ed è anche un bel aiuto contro il riscaldamento globale;

Meno stress: ci si alterna alla guida ed il tempo del viaggio può essere utilizzato per rilassarsi;

Più rapporti sociali tra le persone.
Risparmio stimato in un anno: circa 700 euro / 980 Kg CO2 equivalenti

Per saperne di più su Ecolife visita www.ecolifestyles.eu

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Data pubblicazione: 30 marzo 2016