Il 15 marzo è stata trasmessa su Radio LatteMiele la prima puntata della campagna , il Consumatore Sostenibile, tutta dedicata alla mobilità sostenibile, all’uso della bicicletta e dei mezzi pubblici.

L’iniziativa nasce dal progetto europeo Ecolife (acronimo di Ecological Lifestyles for CO2 Reduction), cofinanziato nell’ambito del programma di co-finanziamento LIFE+ 2012 Informazione e Comunicazione della Commissione Europea e coordinato da Legambiente, che si propone di lanciare una campagna d’informazione e comunicazione sostenibile a lungo termine, volta a sensibilizzare la popolazione e a ridurre le emissioni di CO2 attraverso l’adozione di stili di vita nuovi, più rispettosi dell’ambiente ed economicamente sostenibili.

Di seguito le due pillole protagoniste della puntata di oggi su Radio Latte e Miele.

Andare in bicicletta: 2 spostamenti al giorno per un totale di 5 km
Nelle città italiane la bicicletta viene usata oggi un po’ di più di qualche anno fa (rappresenta il 5% circa degli spostamenti in città), ma molto meno degli altri Paesi europei. Andando in bici si resta in forma e quindi anche in salute; inoltre si ha anche un grande risparmio economico, visto che la spesa dei trasporti è la seconda per importanza – dopo la casa – nel bilancio di una famiglia. Il 30% degli spostamenti quotidiani degli italiani è inferiore ai 2 chilometri e circa il 50% inferiore ai 5 chilometri: su queste distanze, così limitate, usiamo la bici! Varie indagini di settore stimano che sempre più persone percorrono 5 km al giorno per andare e tornare da lavoro, servendosi anche delle (ormai sempre più popolari) biciclette pieghevoli, facilmente trasportabili sui mezzi pubblici. Questi spostamenti quotidiani da circa 5 km ci fanno percorrere 1.500 km all’anno: risparmiamo 150 euro, rispettiamo l’ambiente e ci guadagniamo in salute. Risparmio stimato in un anno: circa 150 euro / 170 Kg CO2 equivalenti

Usare i mezzi pubblici per recarsi al lavoro
La maggior parte degli italiani si reca al lavoro con i mezzi propri e in aggiunta, il trasporto di persone in ambito urbano, nonostante il miglioramento dell’efficienza energetica delle nuove autovetture, rimane quello meno efficiente. Ciò principalmente a causa del basso coefficiente medio di riempimento, pari solo 1,2 passeggeri a vettura e alla congestione della rete viaria urbana. I benefici di recarsi al lavoro con i mezzi pubblici non riguardano solo la diminuzione delle emissioni, ma anche la diminuzione del traffico ed il miglioramento delle condizioni di vita. Si può stimare, per le automobili, una emissione media di 173gCO2/km. Una persona che si reca al lavoro 250 gg/anno e dista 10 km dal luogo di lavoro può quindi risparmiare 865 kgCO2/anno. Considerando il costo medio dei carburanti nel 2013 di 1,75 €/litrobenzina e 1,66 €/litrogasolio, la tipologia di automobili circolanti ed ipotizzando un consumo medio di 14,1 km/l (elaborato in base agli ultimi dati Eurostat disponibili per l’Italia), nel percorso descritto, si risparmierebbero 607 €/anno di carburante. Considerando indicativamente 250 €/anno per l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici si ha un risparmio di circa 350 €/anno.
Risparmio stimato in un anno: circa 350 euro / 450 Kg CO2 equivalenti

Clicca qui per ascoltare il podcast della trasmissione.

Per saperne di più su Ecolife visita www.ecolifestyles.eu

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Data pubblicazione: 15 marzo 2016