Progetto europeo: Ecolife

La referente del progetto per il Movimento Difesa del Cittadino è Silvia Biasotto.

Il progetto “” rientra nel programma di co-finanziamento LIFE+ Informazione e Comunicazione dell’Unione Europea, ossia lo strumento finanziario europeo istituito per sostenere progetti di conservazione dell’ambiente e della natura.

EcoLife (acronimo di Ecological lifestyles for CO2 reductions) si propone di lanciare una campagna d’informazione e comunicazione sostenibile a lungo termine, volta a sensibilizzare la popolazione e a ridurre le emissioni di CO2 attraverso l’adozione di stili di vita nuovi e più rispettosi dell’ambiente.

Partito l’1/10/2013 e con durata triennale, Ecolife è frutto delle idee e del lavoro di 5 soggetti (beneficiari) provenienti da mondi contigui quali l’ambiente, la consulenza tecnico scientifica, l’informazione e il supporto ai cittadini: Legambiente, AzzeroCO2, Deep Blue, ACLI e Movimento Difesa del Cittadino.

Punto di partenza del progetto sono i numerosi dati riguardo la sensibilità dell’opinione pubblica italiana sui cambiamenti climatici, che risulta notevolmente inferiore rispetto alla media europea (come dimostrato dal’Indagine sui cambiamenti climatici del 2011 promossa dall’unione Europea).

I legami tra i comportamenti umani e i cambiamenti climatici sono evidenti e confermati da dati scientifici e ciò significa che il contenimento delle emissioni di CO2 richieda non solo iniziative a livello sociale e politico, ma anche l’impegno e le azioni di ogni singolo individuo.

Le attività di informazione e comunicazione del progetto saranno quindi destinate proprio a questo target ben specifico: i singoli cittadini. Essi saranno invitati ad adottare stili di vita in linea con gli innumerevoli messaggi chiave contenuti in EcoLife. In particolare verranno proposte azioni concrete e suggerimenti per la riduzione di CO2, fornendo diverse opzioni possibili, spiegazioni, suggerimenti, e chiedendo impegni concreti. I cittadini saranno poi informati del potenziale di riduzione delle emissioni ottenuto con questi nuovi comportamenti.

Per divulgare le informazioni e le buone pratiche sugli stili di vita sostenibili, i beneficiari del progetto si avvarranno delle cosiddette “Comunità Locali”, ossia centri informativi di assistenza e supporto alla cittadinanza, gestiti quotidianamente dai beneficiari stessi, dislocati su tutto il territorio nazionale. Ben 30 centri equamente distribuiti tra nord, centro e sud, composti soprattutto dagli Sportelli Energia di Legambiente, che assistono i cittadini sull’uso sostenibile dell’energia; dai Centri di Assistenza e Supporto al Cittadino del Movimento di Difesa del Cittadino, che assistono i cittadini nei loro rapporti con le autorità pubbliche, le organizzazioni commerciali e i fornitori di servizi; i Circoli associativi locali, i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) e i Patronati delle ACLI, che forniscono assistenza legale, fiscale e sociale ai cittadini. Tutti coloro che usufruiscono di questi servizi, saranno utenti ottimali per la diffusione delle informazioni del progetto.

Altre iniziative di diffusione che serviranno da supporto per motivare le azioni del progetto, consisteranno in una mostra sul cambiamento climatico, un portale web (www.ecolifestyles.eu) con i consigli utili, un gioco virtuale ed un simulatore di scenario che aiuteranno il personale di EcoLife a divulgare le informazioni e per sensibilizzare gli interlocutori. Questi strumenti interagiranno su temi quali la mobilità, l’energia, lo shopping e la nutrizione, i servizi pubblici, il tempo libero, la vita in casa e negli ambienti collettivi. Per ciascuno di questi ambiti, le azioni di EcoLife proporranno comportamenti, scelte pratiche e soluzioni concrete per ridurre le emissioni di CO2, senza compromettere la qualità della vita.

I risultati attesi da EcoLife saranno la sensibilizzazione dell’opinione pubblica al problema del cambiamento climatico, la promozione di stili di vita che riducano le emissioni di CO2 e la promozione presso organismi e professionisti della comunicazione ambientale l’uso delle tecniche di comunicazione utilizzate e raffinate nel progetto.

Le azioni che prenderanno piede a livello locale, forniranno le basi necessarie a lanciare l’iniziativa sui nuovi stili di vita a livello nazionale.

Vai al sito web del progetto: www.ecolifestyles.eu

 E’ online il simulatore di scenario di EcoLife

Gli eventi delle Local Community >> Vai alla Photogallery

3 Commenti
  • nino
    30 giugno 2014 12:31

    posso avere delle informazioni in + sul bando o chi rivolgermi grazie 3397959526

    • Marco
      30 giugno 2014 12:39

      Contatti la sede nazionale allo 06.4881891 int. 207

  • Gian Paolo Panzica
    11 settembre 2017 11:40

    Salve,
    ho ricevuto una mail indirizzata al mio nominativo del mio profilo di Facebook, all’indirizzo di e-mail collegato (stranamente, dato che dovrei averlo scollegato per le ricerche sul web e reso visibile solo agli amici). La mail è stata inviata dalla compagnia Evania GmbH, di Berlino, tutto sufficientemente trasparente a suo riguardo, tra l’altro con sede vicino a casa mia, io abito lì.
    Mi si invita a partecipare ad un sondaggio denominato appunto “ecolife”, ma ad una ricerca su internet noto alcune segnalazioni di cose poco chiare o spam, finalizzate a vendere soggiorni in strutture scelte da loro (il pernottamento è gratis, ma è obbligatoria la pensione completa e il vitto non è compreso nel voucher…).

    La mail ha alcuni indizi, che mi fanno pensare che stiano parassitando il vostro Nome:
    -il voucher è gratuito ma occorre pagare per riceverlo (che ganzi!):
    “Per la preparazione e consegna del voucher viaposta all’indirizzo indicato viene riscossa la tassa diemissione (29,50 €). Il costo unico e completo del soggiornocon il voucher è la tariffa per il vitto pagata dopo l’arrivo all’albergo.”
    – non esiste alcun link all’iniziativa indicata.

    I nominativi dell’autore dell’iniziativa, Ecolife Research Group, non danno risultati reali alla ricerca su motore internet, anzi molti risultati sono collegati a iniziative simili (“Planeteo project”) e a corrispondenti lamentele di truffa.

    Singolare è invece il fatto che il partner responsabile (non proprio così chiaramente indicato) del voucher “premio”, sarebbe Eurorest Hotels, che sembra essere la catena reale di hotels.

    Credo che l’effettore della corrispondenza (Evania Media) sia semplicemente pagato legittimamente su incarico di ignoti (quelli che sfruttano il vostro nome).

    Sarebbe opportuno diffidare Evania Media da parte vostra e forse chiedere compenso per danni.

    Sulla mail il mittente dà di se questi dati:
    Mittente: evania MEDIA GmbH, Kemperplatz 1, 10785 Berlin
    Tel: 03212 – 10 65 954
    E-Mail: problem@evania.de
    Ust.-ID: DE270445604
    Amtsgericht Charlottenburg, HRB 123799 B

    Ma su un sito di informazioni su aziende i dati differiscono un poco (rimane uguale solo Berlino e il quartiere), controllate nel sito direttamente:
    http://www.vermarktercheck.de/anbieter/evania/

    Se potete, fatemi sapere.

    Cordiali saluti,
    GP Panzica

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