Il Movimento Difesa del Cittadino nell’ambito del progetto europeo Ecolife , campagna di comunicazione sugli stili di vita sostenibili coordinata da Legambiente e cofinanziata dalla Commissione Ue, ha messo a punto una serie di consigli per aiutare il consumatore a comprare elettrodomestici che consentano un reale risparmio energetico a parità di performance e anche con un certo risparmio economico. Silvia Biasotto, di MDC, ne ha parlato ieri a Radio Latte e Miele all’interno della striscia Ecolife, Il consumatori sostenibile nella trasmissione Usi e Consumi.

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Se tutti in Europa sostituissero gli elettrodomestici vecchi con modelli nuovi si potrebbero ridurre le emissioni di CO2 di circa 20 milioni di tonnellate. In pratica, le emissioni di circa 6 milioni di auto l’anno!

Nel 2015 Legambiente in collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino hanno svolto una indagine per verificare la corretta applicazione delle etichette energetiche in Italia su frigoriferi, cantinette per vini, forni, condizionatori, televisori e quest’anno anche aspirapolveri visitando negozi di elettrodomestici ed elettronica, supermercati e negozi di arredo in Campania, Lazio, Emilia Romagna e Veneto. Risultato? 1 prodotto su 4 venduto senza o con l’etichetta scorretta. Su 4602 prodotti controllati tra negozi fisici (3150) e negozi online (1452), il 74% è risultato etichettato correttamente: l’82% nei negozi fisici e solo il 23% nei negozi online. Un prodotto su 4 risulta, quindi, venduto senza etichetta o con l’etichetta scorretta: un dato alto ma migliore rispetto allo scorso anno in cui le etichette scorrette o assenti riguardavano un prodotto su 3.

Le categorie di elettrodomestici con la minore percentuale di conformità sono (come lo scorso anno) i condizionatori d’aria e i forni, rispettivamente con un 49% e 61% di non conformità, mentre gli elettrodomestici dove più facilmente è stata riscontrata la mancanza di etichetta sono gli aspirapolvere (32%), i condizionatori (28%) e le cantinette per il vino (16%).

I negozi online, invece, registrano una non conformità del 77%. Si tratta di un valore molto alto se si considera che dal 1 gennaio 2015 è entrata in vigore una specifica normativa che impone la presenza dell’etichetta energetica in evidenza accanto alla foto del prodotto.
Solo il 23% dei prodotti controllati nei negozi online è da considerarsi correttamente etichettato, ma in questo numero rientrano sia prodotti immessi nel mercato prima del 31/12/2014 e corredati delle corrette informazioni testuali, sia un certo numero di prodotti immessi nel 2015 e corredati dell’etichetta energetica in formato digitale come prevede la nuova normativa.

Per tutti i gruppi di prodotto previsti dalla legislazione sull’etichettatura energetica dell’UE, i produttori hanno l’obbligo di fornire un’etichetta energetica che deve essere esposta dai rivenditori in modo visibile, tanto nei punti vendita fisici quanto in quelli online: refrigeratori domestici, congelatori, frigoriferi cantina, lavatrici, lavastoviglie, asciugabiancheria, asciugatrici, aspirapolvere, lampade, apparecchiature d’illuminazione, scaldabagno elettrici, scalda acqua, condizionatori d’aria, televisori, forni, cappe per cucina, ventilazione residenziale, riscaldatori per ambienti (nonché frigoriferi e refrigeratori professionali).
Le etichette devono essere visibili sulla parte esterna del prodotto, sul davanti o nella parte superiore, anche negli elettrodomestici a incasso e nei prodotti venduti nell’imballo. Le etichette non possono essere incomplete, alterate, realizzate a mano o nascoste da altri elementi.

Ricordiamo che Ecolife è l’iniziativa, partita ad ottobre 2013 con durata triennale, che rientra nel programma di co-finanziamento LIFE+ Informazione e Comunicazione dell’Unione Europea. È frutto delle idee e del lavoro di cinque soggetti provenienti da mondi contigui quali l’ambiente, la consulenza tecnico scientifica, l’informazione e il supporto ai cittadini: Legambiente, AzzeroCO2, Deep Blue, ACLI e Movimento Difesa del Cittadino. Per saperne di più sul progetto visitate il sito www.ecolifestyles.eu! Sul portale potrete trovare anche la Local Community a voi più vicina, veri e propri sportelli dove chiedere informazioni sul progetto e partecipare ad attività sul territorio!

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Data pubblicazione: 22 giugno 2016