Contratti non richiesti e firme false anche di utenti deceduti da anni: Enel Energia ci ricasca dopo i casi già sanzionati dall’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato (Prov. n. 8829 del 04/09/08). A denunciarlo è il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) che, dopo aver ricevuto denunce documentate dei consumatori, ha deciso di rivolgersi non più solo alle Autorità energia e Antitrust, ma anche alle Procure della Repubblica che hanno avviato indagini.

I casi denunciati comprendono: avvisi affissi nei condomini che annunciano visite di un incaricato Enel per firmare contratti con cui “bloccare il prezzo dell’energia”; letture di contatori cui segue la firma su un modulo, di cui non viene rilasciata copia all’utente, oppure la promessa che firmando si potrà avere un risparmio sulla bolletta; infine, caso più grave, MDC è venuto in possesso dagli interessati di contratti con firme palesemente false dei consumatori e in un caso addirittura di un defunto!

“Si tratta, insomma, di vere e proprie truffe – dichiara Francesco Luongo, responsabile Servizi a rete del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – I casi denunciati sono ormai troppi ed è giunto il momento che la magistratura individui i responsabili e chi sta lucrando ai danni dei consumatori e del mercato. Agli utenti truffati e a tutti coloro che si vedono arrivare bollette che non siano del proprio fornitore abituale, l’associazione consiglia di non pagare, contestando la bolletta con un reclamo richiedendo il ripristino della fornitura preesistente senza oneri. Nel caso in cui la società trasmetta un contratto con una firma falsa, il consumatore avrà tre mesi di tempo per denunciare la cosa all’autorità di polizia”.

Il Movimento Difesa del Cittadino chiede, infine, a Enel di costituirsi parte civile contro questi procacciatori truffaldini di contratti.

Data pubblicazione: 27 gennaio 2011

 

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