L’inefficienza del sistema esattoriale italiano continua a far cassa per lo Stato, mentre il meccanismo delle scatole cinesi, usato dagli enti per deresponsabilizzarsi, costa caro agli utenti in termini economici e morali”.Questo il commento del () alla vicenda che ha coinvolto un cittadino a Cosenza, da anni alle prese con il saldo di un debito che non ha fine per Sud. Recatosi presso la sede della società per ottenere un saldo certificato del debito, in quanto l’utente aveva già avviato con gli enti impositori rateizzazioni e sgravi, la richiesta non è stata affatto presa in considerazione. Raggiunto dalle richieste di altri pagamenti, peraltro già effettuati, il cittadino, esasperato, ha iniziato ad andare di ufficio in ufficio, non ottenendo tuttavia alcun risultato per la mancanza di coordinazione e di comunicazione tra gli stessi. Così per alcuni mesi e passano gli anni. Ad oggi l’utente riceve ancora richieste di pagamento da Equitalia Sud, ma non ha ancora ottenuto il saldo certificato richiesto. Questo non è l’unico caso, sono molti infatti i contribuenti che, dopo aver pagato interamente l’importo delle rate, hanno ricevuto comunque la richiesta di pagamento delle stesse. Bizzarra anche la storia di un utente che, dopo aver ricevuto un avviso di accertamento dell’importo di euro 400,00 e non avendo la somma necessaria a disposizione, quindici giorni dopo la scadenza dell’avviso cerca di pagare. L’agenzia delle Entrate gli comunica che non è più possibile pagare perché tutto è stato trasmesso a Equitalia, mentre quest’ultima sostiene di non aver ricevuto nulla. L’utente vuol pagare ma non è messo nella condizione di poterlo fare, così che non gli resta che aspettare la cartella esattoriale che arriverà con il debito triplicato. Clamoroso infine il caso di un cittadino che a causa di un errore di persona, riceve cartelle esattoriali continue ed è costretto a fare ricorso al Giudice di Pace.

“Questa è solo una delle tante storie tra Equitalia e migliaia di contribuenti, – continua MDC – problematiche, disservizi e mancanza di coordinazione interna restano fatti che non devono riguardare l’utente, non possiamo che prendere atto ancora una volta dell’incapacità gestionale della società. Ricordiamo ai cittadini che è attivo il nostro sportello “SOS Equitalia”, dedicato alla difesa del cittadino nei casi di abuso da parte del concessionario della riscossione. Lo sportello “Sos Equitalia” è aperto per raccogliere segnalazioni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 al numero 06/88642693, è possibile inoltre inviare una mail per richiedere assistenza all’indirizzo romaovest@mdc.it”.

Data pubblicazione: 11 settembre 2012

 

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