Nuovo allarme del Movimento Difesa del Cittadino sul fronte sovraindebitamento. Dopo  i dati di Banca d’Italia sul rischio povertà per milioni di italiani anche dall’ultimo rapporto annuale della Crif, emergono dati oggettivamente preoccupanti. Ogni mese gli italiani rimborsano rate per un importo pari a € 355, con un indebitamento medio residuo, inteso come somma degli importi pro – capite ancora da rimborsare per estinguere i contratti in essere,  pari ad € 33.835.

Il Presidente Nazionale dell’ Associazione di consumatori Francesco Luongo, ha già sottolineato come anche questi numeri che  si aggiungono  al dato “monstre” dei 69.3 miliardi di euro affidati alle società di recupero crediti nel 2016 (10,4 miliardi in più del 2015), dimostrano come tra le priorità del prossimo Governo non possano assolutamente mancare l’attivazione di politiche serie a sostegno dei redditi familiari e di riduzione del debito che di fatto impediscono a ripresa economica del Paese.

I consumatori in difficoltà hanno già uno strumento importante a loro disposizione che è rappresentato dal Piano del Consumatore previsto dalla Legge n. 3/12. Una procedura trasparente e legale, che può permettere di salvarsi dall’indebitamento con la garanzia di un provvedimento emesso dal Giudice del Tribunale di residenza.

Il Movimento Difesa del Cittadino è impegnato da anni su questo fronte e sono numerosi gli Sportelli Sovraindebitamento presenti a livello nazionale indicati sul sito www.difesadelcittadino.it cui gli indebitati possono rivolgersi per una informazione corretta senza rischiare di finire nelle grinfie di società che millantano miracolose cancellazioni dei debiti e iscrizioni negative alle centrali rischi.

Data pubblicazione: 15 marzo 2018

 

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