A partire dal 15 settembre, Car2go, uno degli operatori di carsharing più utilizzato in diverse città italiane, non consente più ai suoi iscritti neopatentati di usufruire del servizio perché dovranno attendere un anno esatto dal conseguimento della patente. La spiegazione ufficiale è che, avendo cambiato il tipo di vettura, l’azienda rischiava di incorrere nella violazione dell’articolo 117 del Codice della Strada che impone determinati limiti ai neopatentati. Il problema è che la disposizione riguarda non solo i nuovi contratti, ma anche quelli già sottoscritti.

“Il tema della sicurezza stradale è di fondamentale importanza. Tuttavia, il Movimento Difesa del Cittadino vorrebbe sapere da Car2go come intende comportarsi con quei neopatentati che hanno versato la quota di iscrizione, prima che l’azienda modificasse le condizioni contrattuali, e che quindi ora non potranno più usufruire di un servizio che hanno già pagato”. Lo dichiara in una nota il Presidente nazionale di Mdc Antonio Longo.

 

Data pubblicazione: 22 settembre 2016

 

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