Oltre 50 tonnellate di scaduto sono state sequestrate dai , Nuclei antisofisticazioni dei Carabinieri nell’operazione Jingle Bells. “In vista delle festività natalizie – commenta il Dipartimento Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino – aumenta la domanda di prodotti ittici e quindi anche la probabilità di . I controlli degli istituti preposti al controllo evitano che prodotti contraffatti o non idonei al consumo arrivino sulle tavole degli italiane soprattutto durante questi giorni di festa. I dati delle ispezioni effettuati dal Nas ci confermano il grande lavoro che le forze dell’ordine svolgono ogni giorno a tutela del cittadino”.

L’operazione ha infatti coinvolto in tutta Italia 500 militari che hanno controllato 1500 aziende alimentari di cui 452 irregolari per violazioni di natura igienico sanitaria, strutturale o commerciale, 39 delle quali sono state chiuse. I militari hanno sottoposto a sequestro 250 tonnellate di alimenti di cui appunto oltre 50 tonnellate di pesce, per un valore di circa 3 milioni di euro segnalando i 500 responsabili, e contestando sanzioni amministrative per oltre 600 mila euro.

Leggere le etichette e scegliere i venditori che rispettano la normativa. Imparare a riconoscere il pesce fresco senza dimenticare che anche i prodotti ittici hanno le loro stagioni. Questi, in brevi, i consigli del Dipartimento Sicurezza Alimentare di MDC per gli acquisti di pesce fresco a pochi giorni dalle festività natalizie, periodo in cui i consumi del cibo che viene dal mare aumentano considerevolmente.

Denominazione commerciale della specie, metodo di produzione (pescato o allevato) e zona di cattura (per il pescato e il Paese di provenienza per l’allevato). Queste le indicazioni obbligatorie in etichetta per il pesce fresco. E’ essenziale che il consumatore si rivolga solo ai venditori di fiducia e che rispettano le normative di sicurezza alimentare. Importante è anche imparare a distinguere il pesce fresco da quello non fresco. Come? L’odore deve essere gradevole, il corpo rigido e arcuato, l’occhio in fuori con cornea trasparente e pupilla nera e le branchie rosee o rosso sangue prive di muco.

Come i prodotti della terra anche il pesce ha le sue stagioni! Ecco, specie per specie, i mesi migliori, secondo il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Gennaio nasello, sardina, sogliola, spigola, triglia
Febbraio nasello, sardina, sgombro, sogliola, spigola
Marzo acciuga, nasello, sogliola, triglia, …
Aprile
acciuga, cefalo muggine, dentice, nasello, pesce spada, sardina, sgombro, sogliola, tonno,
triglia.
Maggio acciuga, cefalo muggine, dentice, nasello, pesce spada, sardina, sogliola, tonno, triglia.
Giugno cefalo muggine, dentice, nasello, orata, pesce spada, sardina, sogliola, spigola, tonno, triglia.
Luglio
acciuga, cefalo muggine, dentice, nasello, orata, pesce spada, sardina, sgombro, sogliola,
spigola, triglia.
Agosto acciuga, dentice, nasello, orata, pesce spada, sardina, sgombro, sogliola, triglia.
Settembre acciuga, alalunga, cefalo muggine, dentice, orata, pesce spada, sardina, sogliola, triglia.
Ottobre Allunga, cefalo muggine, nasello, orata, pesca spada, sardina, sogliola, tonno, triglia.
Novembre acciuga, cefalo muggine, dentice, nasello, orata, sardina, sogliola, triglia.
Dicembre cefalo muggine, nasello, sardina, sogliola, spigola, triglia.

Data pubblicazione: 23 dicembre 2011