Dopo aver chiuso la prima tappa di per dire no alla , siamo pronti per il prossimo che si terrà il 17 settembre, alle ore 18:00, a in provincia di , piazza Roma.

I flashmob, organizzati dal Movimento Difesa del Cittadino, rientrano nell’ambito di 4 giornate dedicate alla lotta alla contraffazione in piazza, con distribuzione di gadget e materiali informativi ai cittadini. Queste, insieme ad altre previste in tutta Italia, fanno parte del progetto “”, nato dall’impegno delle Associazioni dei consumatori, tra cui la nostra, e dal contributo del Ministero dello Sviluppo economico, con l’obiettivo di educare i cittadini ad un consumo corretto e sensibilizzarli sui rischi legati all’acquisto di contraffatta.
Il fenomeno della contraffazione è fortemente diffuso nel nostro paese, rappresenta un business multimilionario ed è un’attività difficile da controllare perché spesso si basa sulla complicità del consumatore. Secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, contenuti nella relazione della ‘Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo’, il danno economico causato da questo fenomeno ammonta a 600 miliardi di dollari all’anno (tra il 5 e il 7% dell’intero commercio mondiale). Nessun settore, dai farmaci ai giocattoli fino all’alimentare, alla meccanica e ai cosmetici è esente dalla contraffazione. I giovani sono quelli più attratti dal commercio abusivo. Il 74,6% di loro acquista regolarmente prodotti contraffatti, soprattutto dopo l’esplosione dell’e-commerce.

“Con ‘Io sono originale’, il Movimento Difesa del Cittadino vuole coinvolgere attivamente i cittadini, anche in maniera divertente, affinché collaborino con noi nella lotta alla contraffazione”. – Dichiara Antonio Longo, presidente nazionale dell’associazione. “E proprio perché l’e-commerce gioca un ruolo della proliferazione di questo fenomeno, abbiamo lanciato anche il progetto #E-Consumer che mira a informare il consumatore sulle norme e sui rischi legati agli acquisti online”. – Conclude Longo.

Data pubblicazione: 15 settembre 2016

 

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