“La proposta di estendere la conciliazione per i bond Parmalat agli ex clienti San Paolo è assolutamente importante perché offre a migliaia di risparmiatori una via d’uscita a una situazione grave e in molti casi senza sbocco”. Così commenta Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), l’annuncio fatto oggi pomeriggio dall’amministratore delegato Passera in un incontro con le associazioni dei consumatori, per una soluzione conciliativa per i bond Parmalat a favore degli ex-clienti San Paolo che finora erano stati costretti a ricorrere alla magistratura per far valere le loro ragioni.

“Le procedure giudiziarie – continua il Presidente del Movimento Difesa del Cittadino – sono lunghe e costose, mentre la procedura di conciliazione permetterà in tempi brevi e a costo zero l’esame di ciascun caso. E’ un atto di grande responsabilità quello compiuto dal gruppo Intesa-San Paolo”.

In particolare, Passera ha annunciato che saranno circa 25mila i possessori di bond Parmalat che potranno accedere alla procedura di conciliazione, per un valore complessivo di risparmio investito di oltre 400-500 milioni di euro. La procedura, di cui già negli anni scorsi avevano potuto usufruire i clienti di Banca Intesa, permetterà ai sottoscrittori dei bond di recuperare dal 10% al 100% della somma investita. Naturalmente la commissione paritetica banca-associazioni dei consumatori esaminerà caso per caso il profilo di ciascun cliente decidendo insieme l’ammontare dell’eventuale rimborso. Nelle prossime settimane si conosceranno i dettagli della procedura di conciliazione.

In seguito al primo accordo con Banca Intesa, che riguardava anche i titoli Cirio e Giacomelli, il Movimento Difesa del Cittadino era riuscito tramite la conciliazione a far ottenere ai risparmiatori rimborsi fino al 100%, con punte di 300mila euro. In particolare, avevano ottenuto il rimborso (totale o parziale) 7.445 (46% e 21.651 acquisti di titoli) su 16.331 richieste di indennizzo, relative agli acquisti di titoli Cirio (7.661), Giacomelli (491) e Parmalat (13.499).

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Data pubblicazione: 20 febbraio 2008

 

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