Sabato 14 luglio alle 11.30 al Roma Scout Center verrà presentato a livello nazionale il progetto Plus, realizzato dal Movimento Difesa del Cittadino, in collaborazione con UILDM – Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, ATLANTIS 27 e ANAS PUGLIA.

Il progetto PLUS ha un duplice obiettivo. Il primo è favorire l’opportunità di impiego delle persone con disabilità, compresa quella di avviare un’attività in proprio. L’altro obiettivo riguarda la promozione di un ambiente e di un mercato del lavoro che guardino all’inclusione come un’opportunità: questo significa dare anche alle persone con disabilità la possibilità di accedere ai programmi comuni di orientamento tecnico e professionale, ai servizi di collocamento, agli strumenti di assistenza e a una preparazione professionale costante.

Francesco Luongo, Presidente Nazionale di MDC, esprime soddisfazione per «l’avvio di un progetto fortemente voluto dalla nostra Associazione, condiviso con partner importanti e sensibili, con i quali si costruirà un percorso che porti al riconoscimento di ogni diritto, nell’ottica di una sana integrazione socio – professionale.  Tra le finalità del progetto – precisa Luongo – la redazione una banca dati funzionale per l’incontro della domanda e offerta di lavoro che vede come VALORE la persona con disabilità in azienda».

Marco Rasconi, Presidente UILDM, sottolinea: «Il lavoro è uno strumento fondamentale per creare inclusione e migliorare davvero la qualità di vita delle persone con disabilità. Questo progetto permette di dare dignità, gettando le basi per costruire percorsi di vita consapevoli e autonomi».

Antonio Notarangelo, Presidente di Atlantis 27 evidenzia come il progetto «possa dare una risposta ai bisogni e alla tutela dei diritti ancora oggi troppo spesso negati. Infatti la nostra società non è sufficientemente adeguata alle necessità di tutti i cittadini, pertanto l’impegno del volontariato è sia nell’organizzazione di attività finalizzate a promuovere l’integrazione sociale e lavorativa dei disabili, sia in azioni di advocacy, per rivendicare diritti, come il lavoro, la casa, la vita indipendente».

Anna Capra, Presidente di Anas Regionale Puglia: «la logica comune alle nuove politiche di welfare è disegnare una nuova rappresentazione sociale della persona disabile, non più soggetto da assistere, ma cittadino da promuovere. Si riconosca il diritto al lavoro delle persone con disabilità e ci si impegni ad assumere misure adeguate per tutelare e promuovere la realizzazione di questo diritto».

Data pubblicazione: 10 luglio 2018

 

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