Tempo di bilanci. Quest’anno , la storica iniziativa di volontariato ambientale organizzata da in collaborazione con la Rai compie 25 anni. E per l’occasione vuole fare il punto sui cambiamenti avvenuti in questi anni. Il 22, 23 e 24 settembre 2017 tantissimi volontari in tutta Italia si impegneranno per continuare lo straordinario lavoro di pulizia e recupero del territorio che ogni anno coinvolge tantissime località e tra una ripulita al un centro storico e uno sfalcio al giardinetto del quartiere, non mancheranno le occasioni per raccontare i cambiamenti nella gestione dei rifiuti in Italia e le prospettive di un futuro più virtuoso grazie all’economia circolare.

Ma andiamo per ordine: Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, portata in Italia nel 1993 da Legambiente che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, con il coinvolgimento di associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine. Ma la campagna nasce ancor prima, grazie alla collaborazione tra Clean Up Australia e l’UNEP (United Nations Enviroment Programme), intenzionate a estendere su scala globale quanto proposto dall’iniziativa Clean Up Sydney Harbour Day, realizzata in Australia nel 1989 grazie all’impegno del costruttore e velista australiano Ian Kiernan, indignato dall’enorme quantità di rifiuti che incontrava ovunque andasse, anche nelle aree più incontaminate come il Mar dei Sargassi nei Caraibi.

Nel 1990, nella prima giornata di Clean Up Australia venne mobilitata l’intera nazione; nel 1993 Clean Up Australia coinvolse altri paesi nella sua campagna di impegno per la tutela dell’ambiente dando vita alla prima edizione di Clean Up the World.

Lo scorso anno alla manifestazione italiana hanno partecipato oltre 600mila volontari in 4.000 località di 1.700 comuni.

Anche quest’anno gli appuntamenti saranno moltissimi. Alle attività di pulizia e recupero di tante aree degradate o trascurate del nostro territorio parteciperanno le scuole, i gruppi scout, le comunità straniere, le associazioni dei cittadini e famiglie di tutti i tipi. Diverse le iniziative già proposte, a partire da “Puliamo il buio” nelle grotte di Gravina di Puglia insieme alla Società Speleologica italiana o a “Puliamo il mondo da tutte le barriere” in Toscana, con il coinvolgimento delle comunità di migranti nelle zone di Firenze e Prato.

In Campania l’obiettivo sarà quello di verificare i risultati di 25 anni di attività con iniziative nelle località più virtuose per la raccolta differenziata (Cetara sulla Costiera Amalfitana, Scampia a Napoli ecc.), mentre il Veneto sarà in prima linea con numerose iniziative, tra cui le pulizie straordinarie realizzate con i partecipanti ai campionati di Karate di Treviso o il progetto Don’t waste Venice, per la raccolta delle plastiche abbandonate nella bellissima laguna di Venezia.

Per partecipare: www.puliamoilmondo.it

 

Data pubblicazione: 01 agosto 2017