Editoriale Diritti&Consumi – Di Francesco Luongo, Presidente Nazionale Franscesco Luongo

Secondo una recente indagine commissionata dal MIUR il 19% dei teenager italiani dice di essere connesso tra le 5 e le 10 ore al giorno e quasi 1 su 5 di non poter fare a meno di Internet (neanche a scuola), rimanendo sempre online. In totale il 40% dei ragazzi passa buona parte della giornata navigando sulla rete. La tutela dei minori nel web, sui social e quali giovani e-consumers è uno degli asset fondamentali del Movimento confermato nel nuovo Statuto approvato dal recente Congresso Nazionale. Siamo impegnati da anni al fianco dei cittadini vittime di truffe ed abusi, spesso coadiuvando anche l’attività della Polizia Postale nei territori.  Significativa la nostra presenza nel Safer Internet Center italiano che organizza ogni anno il Safer Internet Day, svoltosi a Roma il 7 febbraio scorso.

Da tempo sottolineiamo a politica ed istituzioni la necessità di un supporto costante e professionale alle famiglie, nella maggior parte dei casi impreparate a gestire i problemi dei figli alle prese con il bullismo on line, hate speech, sexting e vere e proprie truffe. Secondo l’Istat, nel 2015 tra i ragazzi utilizzatori di cellulare e/o Internet, il 5,9% denuncia di avere subìto ripetutamente azioni vessatorie tramite sms, e-mail, chat o sui social network. Le ragazze sono più di frequente vittime di Cyberbullismo (7,1% contro il 4,6% dei ragazzi). Sono questi dati impietosi e terribili che mi hanno spinto a ribadire, ancora una volta,  al Ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli che  la scuola resta la risorsa strategica fondamentale nell’educazione alla corretta e consapevole fruizione della rete.

La società civile e le associazioni come la nostra sono chiamate però a svolgere un ruolo fondamentale anche sul fronte dell’educazione al risparmio e, soprattutto, al consumo on line. E proprio l’E-commerce, un universo inesplorato di offerte accattivanti a portata degli smartphone di milioni di ragazzi, si pone quale secondo elemento fondamentale della nostra strategia per una navigazione sicura. Stando a una indagine Doxa-Telefono Azzurro, nel 2016 il 38% dei 12-18enni fa acquisti on line. Di questi il 63% paga con carta di credito/ricaricabile dei genitori mentre il 22% ne possiede una propria per acquisti, che vanno dai 50 ai 100 euro per il 17% degli adolescenti e per il 54% tra i 10 e i 50 euro. Cifre importanti, destinate ad aumentare progressivamente grazie allo sviluppo ed alla crescita del mobile shopping.

Il Movimento è già protagonista di una campagna nazionale d’informazione grazie al progetto #E- Consumer, finanziato dal MISE, che implementeremo a breve con nuovi contenuti ed utilità per i consumatori sulla sicurezza dei pagamenti. Essere cittadini vuol dire conoscere i propri diritti e questo vale anche nel web un obiettivo su cui continueremo a lavorare per conseguirlo.

Data pubblicazione: 01 marzo 2017