Ad una svolta  le indagini sul caso Porsche Dieselgate avviate dalla Procura di Padova dopo l’esposto del Movimento Difesa del Cittadino.  L’associazione di consumatori è stata la prima in Italia a denunciare Porsche e Volkswagen per l’alterazione delle emissioni scoperta negli Stati Uniti. E’ di oggi la notizia che Il GIP Domenica Gambardella ha accolto la richiesta del PM Valeria Sanzari ed ha disposto l’incidente probatorio per accertare la presenza nei motori 3000 V6 installati sulle autovetture Porsche del 2015 di software in grado di alterare i risultati delle prove effettuate ai fini della omologazione europea, le modalità con cui tali software operano e l’alterazione conseguente alla attivazione dei software.

“Si tratta di una svolta nelle indagini ed un chiaro segnale che gli inquirenti intendono andare fino in fondo su questo scandalo anche nei confronti della Porsche come della Volkswagen. Del resto anche la sanzione dell’Antitrust  ha già accertato pratiche commerciali palesemente scorrette. Mdc continuerà a tutelare i proprietari dei veicoli italiani ed europei  cui sino ad oggi senza non è stato riconosciuto alcun risarcimento dalla multinazionale tedesca a differenza di quanto avvenuto negli USA”. Lo dichiara Francesco Luongo, legale nonché Vicepresidente Nazionale del Movimento Difesa del Cittadino.

Data pubblicazione: 03 ottobre 2016

 

Leggi gli altri comunicati »