In questi giorni abbiamo ricevuto numerose chiamate al nostro 800 62 95 38, attivo dal lunedì al venerdì dal 10 alle 13, dedicato a chi necessità di sul ”. – Lo dichiara il Presidente Nazionale del Movimento Difesa del Cittadino Antonio Longo. “A chiamare sono soprattutto persone anziane che ci chiedono cosa fare, visto che esistono dei casi particolari in cui è possibile essere esentati dal pagamento del canone Rai. Uno è quello dei cittadini che hanno compiuto 75 anni entro il 31 gennaio e il 31 luglio di ogni anno, e hanno un reddito annuo unitamente a quello del coniuge non superiore a 6.713,98 euro”.

“È importante ricordare – prosegue Longo – che ci sono redditi esenti dal calcolo ai fini dell’agevolazione come le pensioni di guerra, le rendite Inail, le pensioni erogate a invalidi civili, i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni, il reddito della casa di abitazione principale e relative pertinenze, i redditi soggetti a tassazione separata”.

Possono fare richiesta di rimborso,  secondo le modalità indicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate, coloro che hanno già pagato il canone per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015, pur avendo i requisiti per essere esentati.

Ricordiamo, inoltre, per chi non avesse ancora presentato la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo, che ha tempo fino al 31 gennaio 2017 e che dovrà ripresentare tale dichiarazione ogni anno.

 “Abbiamo riscontrato inoltre, a seguito di numerose segnalazioni, che molti utenti, pur avendo chiamato spesso il numero verde 800 93 83 62 dedicato al canone tv ad uso privato, indicato sul sito della Rai, non sono riusciti a parlare con nessun operatore”. Conclude Longo.

 Tutte le info relative al progetto di assistenza sul canone Rai sono disponibili a questo link http://www.difesadelcittadino.it/infocanonerai/

 

Data pubblicazione: 26 settembre 2016

 

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