Notificata dai legali del Movimento Difesa del Cittadino ad Autostrade per l’Italia una diffida  ai sensi dell’art. 140 del Codice del Consumo dopo il tragico crollo del Ponte Morandi. Queste le richieste presentate dall’Associazione di consumatori:

  • Avviare l’iter per il più rapido e congruo risarcimento materiale e morale dei danni subiti dalle famiglie delle vittime, comunicando alle stesse tutti i necessari riferimenti e responsabili della procedura.
    • Disporre e dare idonea comunicazione di analoghe misure di accesso e ristoro dei danni subiti e subendi dai cittadini di Genova che hanno dovuto evacuare d’urgenza le proprie abitazioni ed ogni altra proprietà prospicienti l’area del disastro.
    • Provvedere al rimborso di tutte le spese straordinarie poste in essere a causa del tragico evento dal Comune di Genova e per esso dei suoi contribuenti, unitamente al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e di immagine dallo stesso subiti e subendi.
    • Disporre, d’intesa con le Pubbliche Autorità nazionali, regionali e provinciali competenti ed il Comune di Genova quanto necessario sia al ripristino della regolare circolazione sulla Autostrada A10 che dell’ordinaria viabilità cittadina sconvolta dall’accaduto.
    • Avviare d’urgenza un programma di revisione della sicurezza e salvaguardia dell’intera rete autostradale nazionale di vostra competenza ed in particolare dei ponti e viadotti ivi ubicati percorsi quotidianamente da circa 5 milioni di automobilisti che ne pagano i relativi costo attraverso i pedaggi.

MDC ha anche inviato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli ed al Ministro dello Sviluppo Economico il Vicepremier Di Maio una richiesta di intervento nel procedimento di  annullamento della Concessione della rete autostradale avviato dalla Direzione Generale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti nei giorni scorsi.

Infine il Movimento ha presentato una segnalazione alla Consob ai sensi dell’Art. 32 bis n. 1 del TUF nell’interesse degli investitori retail in azioni, obbligazioni e/o altro strumenti finanziari emessi da Autostrade per l’Italia – Atlantia spa e/o società del gruppo, per i pregiudizi subiti e subendi alla redditività ed al valore dell’investimento compromessi da una eventuale responsabilità di chi esercita la direzione o controllo societario sui fatti accaduti.

Data pubblicazione: 21 agosto 2018

 

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