Al momento stai visualizzando Sovraindebitamento e famiglie in crisi: rincari e inflazione rischiano di dare il colpo di grazia ai bilanci familiari in Campania. MDC e SOS Impresa scendono in campo con il progetto Liberiamoci.

Il Movimento Difesa del Cittadino scende in campo nella Regione Campania per contrastare il fenomeno del sovraindebitamento e dell’usura con il progetto Liberiamoci, in collaborazione con SOS Impresa Rete per la Legalità Campania, con il contributo della Regione Campania e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

I dati macroeconomici sono critici e le associazioni si dicono molto preoccupate dell’impatto della crisi nella Regione Campania, aggravata dalla guerra in Ucraina.

Dal 1° gennaio 2022, ormai un mese e mezzo fa, abbiamo assistito a rincari sulle bollette di luce e gas senza eguali: l’energia elettrica è aumentata del 55%, mentre il gas ha subito un aumento del 41,8%.

Il secondo trimestre del 2022 vedrà una riduzione per la famiglia tipo con contratto di Tutela del -10,2% per la bolletta dell’elettricità e del -10% per la bolletta del gas ma non basta.

L’inflazione secondo le stime preliminari Istat per il mese di marzo sull’indice dei prezzi al lordo dei tabacchi mostrano un aumento del 6,7% su base annua, dopo il 5,7% fatto registrare in febbraio. Un livello mai raggiunto dal 1991.

Il 38,1% dei cittadini della Campania ha crediti attivi con un indebitamento medio di 26.823 euro ed una rata media mensile di 290 euro tra Prestiti finalizzati (53,8%) Prestiti personali (30,8%) Mutui (15,4%).

MDC e SOS Impresa lanciano l’allarme visto che secondo le famiglie povere in Campania sono cresciute dell’80% nel corso dell’ultimo anno. Si tratta di almeno 6mila famiglie in più che si rivolgono alle Caritas Diocesane.

Il contrasto al sovraindebitamento ed all’usura, queste le finalità del progetto Liberiamoci.

Per le Associazioni manca troppo spesso l’informazione verso tutti quegli strumenti garantiti dallo Stato (Legge 3/2012 “Legge salva suicidi” in caso di sovraindebitamento e il D.P.R 455/1999, modificato dalla Legge 10/2011 in caso di usura; Leggi 108/96 e 44/99, accordo quadro rinnovato lo scorso novembre 2021).

L’intervento si sviluppa dunque attraverso l’attivazione di una rete informativa e di supporto alla persona, capillarizzata sull’intero territorio regionale, e la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione destinata alla popolazione, che verrà informata sui rischi e sui servizi di sostegno alle vittime e/o potenziali vittime di usura e/o sovraindebitamento.

Contrastare il fenomeno dell’usura e farlo attraverso l’operato del Terzo Settore è indispensabile per supportare le vittime e/o potenziali vittime attraverso un percorso legale e di consulenza psicologica, portandole a reagire e a denunciare le vessazioni. Settore particolarmente a rischio, specie a seguito della crisi COVID-19 è quello delle imprese, in cerca di liquidità per adempiere alle scadenze fiscali e che a causa del blocco dell’attività produttiva rischia di trovare nel mercato creditizio illegale l’unica fonte di sopravvivenza.

Per Antonio Longo, Presidente Nazionale MDC, <<con questo progetto interveniamo in una regione dall’alta emergenza socioeconomica, la Campania, forti anche dell’esperienza fatta lo scorso anno in un contesto molto diverso come il Friuli Venezia Giulia. I nostri Sportelli opereranno in collaborazione con SOS Impresa per venire incontro non solo alle famiglie ma anche alle PMI, agli artigiani e alle piccole realtà economiche. La collaborazione con la Regione Campania e con varie realtà dell’associazionismo locale rafforzeranno l’azione del progetto Liberiamoci>>.

Anche per Luigi Cuomo, Presidente di SOS Impresa, <<spesso gli strumenti di prevenzione e contrasto all’usura e al sovraindebitamento sono tanto efficaci quanto sconosciuti, per questo l’impegno di SOS IMPRESA in questo progetto è finalizzato a far conoscere, meglio e più diffusamente, gli strumenti attivi e a metterli in pratica per aiutare famiglie e imprese a sottrarsi dal rischio usura e ad uscire dal tunnel criminale quando, semmai, ci sono già finite dentro. Attraverso la nostra consulenza e la nostra solidarietà è possibile trovare via di uscita dai problemi finanziari senza cadere nelle mani di soggetti, apparentemente amici, che si riveleranno presto feroci e spregiudicati aguzzini senza scrupoli>>.

Il Coordinatore MDC della Campania Avv. Eugenio Diffidenti, sottolinea come <<gli sportelli MDC assicureranno, come già assicurano, all’utenza la corretta informazione sulle procedure da attivare in caso di sovraindebitamento ed indicheranno le varie opzioni perseguibili ai fini della possibile risoluzione di situazioni individuali. L’esigenza del servizio offerto è forte in quanto si è in presenza di un ulteriore impoverimento del tessuto sociale già fortemente compromesso. E’ auspicabile che i creditori tra i quali lo Stato, gli enti pubblici, le aziende pubbliche o private ma anche i Tribunali aditi per la richiesta delle misure a sostegno, si rendano maggiormente sensibili alla situazione economica contingente ed adeguino procedure e parametri ai fini dell’accoglimento di proposte di definizione mediante accordi rateali e\o a saldo e stralcio>>.