Chiediamo al Governo e al Parlamento di prendere atto delle situazione gravissima e di intervenire per farla cessare.
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), insieme a Codacons, AssoURT e Adusbef, in qualità di associazioni di tutela dei cittadini consumatori, “sentono il dovere di stigmatizzare i comportamenti dei commissari, anzitutto riguardo la gestione di alcune sanzioni, incomprensibilmente ridotte e/o annullate, per l’esplosione delle spese di rappresentanza aumentate in maniera esponenziale in questi anni i difficoltà economiche generali e per consulenze affidate a studi legali in cui operavano familiari di qualche commissario”. In una nota, le associazioni sono “sorprese, quindi, per la mancanza di sensibilità istituzionale del Collegio, che finora non ha sentito la necessità (tranne l’avvocato Guido Scorza) di dimettersi per salvare l’immagine del Garante e recuperare un minimo di credibilità”. “Chiediamo al Governo e al Parlamento di prendere atto della situazione gravissima e di intervenire per farla cessare”, concludono le associazioni.