Sulla piattaforma disponibili materiali informativi e regolamento del concorso per gli studenti
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha lanciato un percorso rivolto alle scuole di ogni ordine e grado per contribuire a educare le nuove generazioni all’uso consapevole delle tecnologie digitali, nell’ambito del progetto Passepartout – Per consumatori intelligenti, finanziato dal MIMIT. Il progetto prevede sia la divulgazione di materiali utili per una maggiore consapevolezza digitale che un concorso, per gli studenti delle scuole superiori di secondo grado.
Le nuove generazioni (i cosiddetti nativi digitali) crescono immerse in schermi, app, giochi online e strumenti di Intelligenza Artificiale: risorse ricche di opportunità, ma anche di rischi se utilizzate senza guide chiare, riferimenti educativi e un adeguato sviluppo del pensiero critico. Per questo, in un mondo in cui il digitale entra nella vita dei bambini fin dai primi anni, educare all’uso consapevole delle tecnologie non è più una possibilità, ma una responsabilità condivisa.
Sul sito del progetto – https://www.educazionedigitale.it/passepartout/risorse-didattiche/ – sono disponibili gratuitamente una serie di risorse didattiche per i docenti per agevolare la trasmissione agli studenti di una maggiore consapevolezza digitale. Per le scuole secondarie di secondo grado è stato pensato un concorso – a cui è possibile iscrivere le classi fino al 10 maggio 2026 – tramite il quale gli studenti hanno l’opportunità di farsi portavoce di un’educazione digitale consapevole, responsabile e non demonizzante. Il concorso ha come oggetto la realizzazione di un cortometraggio sul tema dell’educazione digitale, con l’obiettivo di promuovere una cultura del digitale consapevole, responsabile e non demonizzante. Attraverso il video gli studenti e le studentesse potranno sono chiamati a raccontare la propria visione e percezione del rapporto tra digitale, innovazione e nuove generazioni, rappresentando il punto di vista dei giovani sugli usi e sugli abusi delle tecnologie digitali.
Il progetto è pensato per accompagnare gli studenti, insieme a insegnanti e famiglie, nella costruzione di un rapporto equilibrato, sicuro e responsabile con la tecnologia, favorendo lo sviluppo di competenze indispensabili per diventare cittadini attivi e informati. All’interno del percorso, particolare attenzione è dedicata alla trasformazione digitale, con l’obiettivo di fornire a minori e formatori strumenti utili per comprendere i media digitali, prevenire comportamenti a rischio e riconoscere segnali di disagio legati all’uso improprio della tecnologia. L’educazione al digitale, infatti, non riguarda solo le abilità tecniche, ma anche la capacità di usare la rete in modo critico, sicuro e rispettoso degli altri.
Per le scuole dell’infanzia e le scuole primarie, vengono affrontati diversi temi, tra cui l’uso del digitale nelle prime età e il suo ruolo educativo e l’insorgenza dei primi episodi di cyberbullismo e come prevenirli. Con gli adolescenti delle scuole secondarie di secondo grado, il percorso si focalizza sulle competenze digitali avanzate e sulla prevenzione dei rischi legati a un uso non consapevole della tecnologia. Tra i temi a cui i ragazzi saranno guidati vi sono l’analisi del fenomeno delle challenge online, incluse le sfide estreme che possono portare a comportamenti pericolosi e il riconoscimento delle fake news e dei contenuti manipolati.
Per ricevere ulteriori informazioni sulla piattaforma di CivicaMente contattaci qui – https://www.educazionedigitale.it/passepartout/contatti/