Nel 2026 il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) continuerà a lavorare con determinazione per promuovere la sensibilizzazione sull’uso consapevole di Internet e di tutte le tecnologie digitali correlate, con l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni sempre più diffusi come il cyberbullismo, le truffe online e l’utilizzo illecito dei deepfake. In occasione del Safer Internet Day, la giornata internazionale dedicata alla sicurezza in rete, MDC ricorda “l’importanza di sviluppare competenze digitali critiche e responsabili, soprattutto tra i più giovani, ma anche tra adulti, famiglie, educatori e professionisti. Internet rappresenta una straordinaria opportunità di crescita, informazione e connessione, ma richiede consapevolezza, attenzione e strumenti adeguati per evitare rischi e abusi”. Dal report di Eu Kids Online emerge forte preoccupazione per la perdita di competenze e l’aumento della pigrizia per la delega dei compiti a ChatGpt, insieme alla mancanza di fiducia nell’Ia per timore che fornisca informazioni inventate o fuorvianti. Secondo il rapporto, l’89% dei bambini e adolescenti italiani – ha riportato di aver usato l’Ia generativa tra marzo e ottobre 2025. Le differenze di genere e status socioeconomico sono minime. L’uso dell’Ia generativa aumenta in modo costante con l’età, passando dal 70% delle bambine e dei bambini di 9-10 anni al 98% tra i 15-16enni. L’Ia generativa è usata principalmente come supporto all’apprendimento: il 44% dei rispondenti italiani ha dichiarato di aver usato l’Ia per riassumere o spiegare testi lunghi. Seguono gli usi pratici, per ottenere suggerimenti su cose da fare, cosa guardare o ascoltare, o prodotti da acquistare, pratica che registra una percentuale più alta in Italia (34%) rispetto alla media europea (25%). Più alta rispetto alla media europea (15%) – prosegue il rapporto – è anche la proporzione di bambini e adolescenti italiani che hanno usato l’Ia per chiedere consigli sulla salute fisica o sul fitness (20%) o su preoccupazioni e questioni personali (24%). Le interviste evidenziano grande cautela fra gli adolescenti italiani, che affermano di fidarsi più del medico che dell’Ia. Sia in Europa sia in Italia le motivazioni strumentali risultano in cima all’elenco dei motivi per usare l’Ia generativa per lo studio e l’apprendimento. Il 45% dei bambini e adolescenti italiani dichiara di utilizzare l’Ia generativa per risparmiare tempo; il 43% perché non riusciva a trovare altrove ciò di cui aveva bisogno, e il 28% perché ‘rende le cose più facili’. “Il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie di manipolazione dei contenuti rende oggi ancora più urgente un’azione di informazione e prevenzione. Fenomeni come i deepfake, le frodi digitali e le campagne di disinformazione possono avere gravi conseguenze personali, sociali ed economiche se non vengono riconosciuti e gestiti correttamente. In questa giornata simbolica, MDC invita tutti gli utenti della rete a riflettere sul proprio comportamento online e a contribuire, ciascuno nel proprio ruolo, a rendere Internet un luogo più sicuro, inclusivo e responsabile per tutti”.