Come evitare che i debiti diventino una condanna a vita? Se ne parlerà mercoledì 4 novembre, alle 19, nella Sala stampa della Camera dei Deputati, durante l’incontro “Protocollo 4 – Divieto d’imprigionamento per debiti”, promosso dall’avvocato Angelo Lucarella. Al centro del dibattito la tutela della dignità delle persone in difficoltà economica e il principio europeo del divieto di imprigionamento per debiti. Contribuenti, consumatori e famiglie possono ritrovarsi intrappolati in difficoltà economiche, procedimenti giudiziari e situazioni da cui sembra impossibile uscire. Il progetto nasce per riportare al centro del dibattito il principio europeo del divieto di imprigionamento per debiti, previsto dall’articolo 1 del Protocollo n. 4 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, e promuovere una riflessione sulle conseguenze delle situazioni debitorie sulla vita delle persone. L’iniziativa punta a favorire il confronto tra istituzioni, professionisti e associazioni, in vista della costituzione degli Stati Generali del Debito. “L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni una questione che riguarda tutti: come garantire il rispetto dei debiti senza dimenticare la dignità delle persone, perché il debito deve essere affrontato, ma non può diventare una condanna senza fine”, sottolinea Lucarella. L’iniziativa si svolge con il patrocinio morale del Movimento Difesa del Cittadino – che parteciperà all’evento con un intervento del presidente Antonio Longo – , della Fondazione Campus Montecitorio – Scuola Nazionale di Educazione Civica, dell’Unione degli Avvocati Europei e di Rome Diplomacy.