Dietro il vi sono fortissimi interessi economici. La privatizzazione dell’acqua produce forti guadagni in chi la gestisce a danno delle tasche e degli interessi dei cittadini.

Le società che sperano di gestire le centrali avevano lanciato una subdola campagna sui media per prenderci in giro e convincerci che il nucleare era sicuro. Ora, dopo il disastro di Fukushima, avevano bisogno di tempo per riprendere ad ammansirci le loro menzogne. AVEVANO BISOGNO DI UNA MORATORIA e l’hanno ottenuta ed ora sperano che la gente il 12 e 13 giugno vada al mare e che non si raggiunga il quorum.

Da troppi anni i non raggiungono il quorum tanto che si incomincia a pensare che siano divenuti un’arma scarica.

QUESTA VOLTA, PERO’, SI TRATTA DI ARGOMENTI IMPORTANTI SUI QUALI NON E’ LECITO SCHERZARE.

E’ IN BALLO LA SALUTE E LA VITA SERENA DEGLI ITALIANI. E’ IN BALLO IL NOSTRO SVILUPPO E LA GESTIONE CORRETTA DEI BENI COMUNI.

Sentiamo che sui REFERENDUM non vi è ancora la tensione giusta. L’INFORMAZIONE è ancora scarsa.

TROPPA GENTE NON E’ ANCORA INFORMATA.

MDC PUGLIA ED IL SUO GRUPPO DIRIGENTE METTONO A DISPOSIZIONE DI TUTTI LA SEDE PERCHE’ DIVENTI UN LUOGO DI INFORMAZIONE, DI AGGREGAZIONE E DI INIZIATIVE SU QUESTI REFERENDUM CHE NON POSSIAMO CORRERE IL RISCHIO DI VEDERE FALLIRE.

Luigi Mariano
MDc Puglia

Data pubblicazione: 09 aprile 2011

 

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