Il progetto ALL IN – IN GIOCO PER LA LEGALITÀ, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i. è un progetto educativo, informativo e di ricerca finalizzato al contrasto del gioco d’azzardo patologico e dei fenomeni di sovraindebitamento e usura ad esso correlati.

L’intervento, che vede MDC in partenariato con Codacons capofila, Progeu e SOS Impresa, si sviluppa attraverso l’attivazione di una rete informativa e di supporto capillarizzata sul territorio e la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione destinata alla popolazione.

Il gioco d’azzardo patologico (GAP) o Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) rappresenta una dipendenza in rapida crescita tra giovani e adulti, che danneggia la qualità della vita di chi ne è affetto direttamente e di chi lo circonda. L’Istituto Superiore di Sanità stima che in Italia vi siano circa 18 milioni di giocatori (il 36,4% della popolazione), di cui il 4,1% viene considerato “a basso rischio”, il 2,8% a rischio moderato e il 3% viene considerato “problematico”. I soggetti maggiormente a rischio sono le fasce economicamente più deboli della popolazione, soprattutto disoccupati e famiglie con problemi di indebitamento, ossia gli stessi soggetti maggiormente esposti al rischio usura.

Il gioco si propone come via d’uscita economica dall’indebitamento e come strumento di rivalsa rispetto ad una situazione personale pesante. Nella persona indebitata nasce la “febbre della scommessa”: essa utilizza molto spesso scorciatoie di tipo psicologico-cognitivo nel tentativo di eludere decisioni difficili e di trovare una soluzione che sia la più immediata possibile nell’urgenza del momento. L’azzardo finisce dunque per costituire un motivo aggiuntivo all’indebitamento grave: da agognato mezzo di rivincita ad aggravante.

Il progetto ALL IN si ripropone di affrontare questa problematica attraverso l’attivazione di un percorso psicoterapeutico innovativo, con il quale si procederà alla presa in carico diretta in quattro contesti (Nord Italia, Centro, Sud Italia, Isole) con l’obiettivo di validare la metodologia per renderla applicabile in altri contesti. Particolare attenzione sarà dedicata agli incontri per la cittadinanza per prevenire e contrastare l’insorgenza del fenomeno nei più giovani, consapevoli che l’emergenza sociale interessa comunque tutte le fasce di età della popolazione.

Dopo aver provveduto ad adeguata formazione degli operatori coinvolti, verranno attivati sportelli informativi e di primo ascolto su tutto il territorio nazionale, in modo da intervenire tempestivamente nei casi più delicati, nel tentativo di risolvere in maniera adeguata le singole situazioni con lo studio di percorsi personalizzati a seconda del beneficiario, prevedendo una fase di supporto individuale e una di aiuto collettivo.

In parallelo si procederà a fornire Supporto legale per problemi di indebitamento e usura e Supporto psicologico per problema di dipendenza da gioco d’azzardo, cui si potrà accedere tramite gli sportelli territoriali o tramite specifico sportello telematico. Presso gli sportelli attivati, si effettuerà supporto legale e psicologico per problemi di indebitamento e usura, l’attività sarà realizzata in tre fasi:

1. assessment, ovvero un incontro valutativo per analizzare la singola problematica;

2. intervento cognitivo-comportamentale, volti ad identificare i bisogni psicologici ed emotivi che sottendono il desiderio di giocare, i fattori innescanti e le false illusioni;

3. restituzione, incontro individuale per momento di riflessione e valutazione finale.

Le attività

– Formazione degli operatori dei volontari

– Attivazione di sportelli regionali

– Ricerca sociale

– Supporto legale per problemi di indebitamento e usura

– Supporto psicologico per problemi di dipendenza dal gioco d’azzardo

– Campagna di comunicazione e sensibilizzazione