Serve chiarezza anche sull’annuncio del “ritorno al nucleare”
“Il Governo deve fare scelte chiare e a vantaggio di consumatori e imprese, utilizzando i nuovi orientamenti europei e le opportunità di finanziamenti importanti che vengono messi a disposizione. Negli ultimi tempi si sono succeduti provvedimenti-tampone e bonus che non hanno alleggerito significativamente il peso delle bollette. È ora che si adotti un Piano nazionale dell’energia per i prossimi 10 anni, privilegiando anzitutto investimenti e semplificazioni amministrative per uno sviluppo decisivo delle rinnovabili”. Così il presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), Antonio Longo, commenta le indiscrezioni stampa sulla bozza di regolamento sulle bollette energetiche della Commissione europea che punta a ridurre il costo dell’energia attraverso una fiscalità più favorevole all’elettricità rispetto al gas, la riforma degli oneri di rete, la diffusione dei contatori intelligenti e l’uso dei fondi di coesione per sostenere gli investimenti nelle reti elettriche.
Per l’associazione è inoltre fondamentale che il Governo chiarisca tempi, costi e obiettivi delle ipotesi di rilancio del nucleare, aprendo un confronto pubblico basato su dati concreti e valutazioni indipendenti. I cittadini hanno diritto a conoscere quale sarà il mix energetico del Paese nei prossimi decenni e quali ricadute economiche, ambientali e sociali comporteranno le scelte che verranno adottate. “Va anche fatta chiarezza sull’annuncio del ‘ritorno al nucleare’ che sta suscitando allarme sociale”, conclude Longo.