Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha inviato una segnalazione al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, per evidenziare le criticità derivanti dalla possibile sovrapposizione delle scadenze della rottamazione quater e della rottamazione quinquies per chi ha aderito a entrambe le misure di rientro. Nella comunicazione, MDC richiama l’attenzione del Governo sul rischio che i contribuenti aderenti alle diverse misure agevolate si trovino a sostenere, nello stesso periodo, un carico finanziario eccessivo, con il concreto pericolo di compromettere la regolarità dei pagamenti e di vanificare gli obiettivi delle definizioni agevolate. Pertanto, l’associazione dei consumatori, componente del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU) presso il Ministero del Made in Italy, invita alla decretazione straordinaria e d’urgenza ex art. 77 della Costituzione per apportare modifiche alle leggi n. 197/2022 e 199/2025 in materia di definizione agevolata tributaria (c.d. rottamazioni quater e quinquies), affinché siano rimodulate e spostate le date di scadenza rateale sovrapposte delle due rottamazioni. Da un prospetto elaborato da MDC emerge, infatti, la sovrapposizione di scadenze per le seguenti date: 31 maggio, 31 luglio, 30 novembre.
MDC sottolinea come la finalità delle rottamazioni sia quella di favorire l’adempimento spontaneo e il rientro dei debiti fiscali, obiettivo che potrebbe essere compromesso da una concentrazione delle scadenze, soprattutto per le famiglie monoreddito. Per questo motivo, MDC chiede al Governo di adottare tempestivamente gli opportuni interventi normativi e organizzativi per evitare la sovrapposizione delle rate, garantendo un calendario sostenibile per i contribuenti. “È fondamentale – evidenzia MDC – che le misure di definizione agevolata siano strutturate in modo da favorire realmente il rispetto degli impegni assunti dai cittadini, senza creare situazioni di oggettiva difficoltà economica dovute all’accumulo delle scadenze”.